Importante dipinto di grandi dimensioni, attribuibile alla scuola fiamminga di fine XVII secolo, raffigurante una suggestiva Annunciazione. Al centro della scena si staglia l’angelo Gabriele, avvolto in un’ampia veste bianca e con nimbo radioso, nell’atto di indicare il cielo per annunciare alla Vergine Maria l’Incarnazione. La Vergine, raffigurata in atteggiamento di raccoglimento e umiltà, riceve il messaggio divino con compostezza e dolcezza.
Accanto a lei è presente San Giuseppe, colto con volto assorto e atteggiamento vigile, figura qui proposta dall’artista a completamento della scena sacra: la sua presenza arricchisce la narrazione, sottolineando il ruolo di custode e testimone del mistero divino.
La tela rivela la qualità della scuola fiamminga barocca: il sapiente uso del chiaroscuro, la cura dei panneggi, la finezza con cui sono trattati i volti e i dettagli. La luce, che investe l’angelo e la Vergine, contrasta con le zone d’ombra, creando una tensione spirituale tipica dell’arte nordica, ma influenzata dal naturalismo caravaggesco e dal gusto teatrale del Seicento.
Stato di conservazione buono, con normali segni del tempo coerenti con l’età. Cornice antica in legno dorato.
Un dipinto di rara forza espressiva e notevole impatto, capace di unire spiritualità, raffinatezza e grande valore decorativo: un esempio significativo della tradizione fiamminga tardo-seicentesca.