Elegante coppia di vasi in maiolica di gusto storicista databili nella seconda metà dell’Ottocento I vasi presentano corpo ovoidale su piede modanato e collo svasato, secondo forme desunte dalla ceramica da parata rinascimentale. La superficie è decorata da ampi medaglioni ovali incorniciati da volute e mascheroni plastici di gusto grottesco, e sormontati da putti con festoni. Le scene raffigurano allegorie delle Arti .
Nel primo vaso, una figura femminile scrive su un cartiglio monumentale, affiancata da un putto con tavolozza e pennelli: un’evidente celebrazione della Pittura e dell’ingegno creativo. Il motto inciso recita: “Difficil cammin, che l’uom assai raro ne conosce il fin.” suggerendo l'indeterminatezza del fine artistico e la straordinarietà che ne può sortire.
La qualità pittorica e la fusione tra elementi plastici e decorativi suggeriscono una manifattura colta, probabilmente attiva tra Toscana e area umbro-romana, nel clima neo-rinascimentale fervente in botteghe quali la Manifattura Ginori e la manifattura Cantagalli.
Altezza: 33 cm






































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