"Paesaggio con rovine di Alberto Carlieri 1672-1720"
Il quadro mostra un paesaggio con imponenti rovine romane in primo piano, dominate da colonne corinzie scanalate e un architrave massiccio. La luce proviene dall'alto a sinistra, illuminando le figure e creando un forte chiaroscuro. In primo piano, a sinistra, si vedono delle figurette: una donna seduta con un bambino e un uomo in piedi, vestito con abiti classici. A destra, un'altra figura è sdraiata, appoggiata su un gomito, una posa frequente nelle opere del Carlieri. Lo sfondo, a sinistra, presenta un paesaggio alberato e collinare con montagne azzurre all'orizzonte sotto un cielo parzialmente nuvoloso. L'artista utilizza uno stile barocco, con una prospettiva ben definita e un'attenzione ai dettagli architettonici. Le colonne presentano variazioni cromatiche che aggiungono realismo alla rappresentazione delle rovine. L'uso di elementi ricorrenti, come la figura semidistesa e i capitelli specifici, suggerisce una forte familiarità con la mano di Carlieri. L'opera è corredata da expertise del professor Giancarlo Sestieri.