L’opera, databile tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo, è eseguita con tecnica incisoria tradizionalmente riferibile all’acquaforte e bulino, ed è impressa su supporto in autentico avorio antico, materiale di eccezionale pregio che conferisce particolare luminosità e raffinatezza all’immagine.
In basso a destra è presente il monogramma “AC”, riconducibile alla tradizione legata ad Annibale Carracci.
La scena raffigura la Vergine Maria e i personaggi dolenti che compiangono il Cristo deposto, secondo l’iconografia classica della Pietà, con intensa resa espressiva e profonda sensibilità drammatica.
L’incisione è conservata in una cornice coeva, realizzata in tartaruga rossa lucidata, con angoli impreziositi da applicazioni in argento sbalzato e finemente lavorato a mano, perfettamente coerente con il gusto e i materiali dell’epoca.
L’opera è corredata da certificazione CITES, che ne attesta la liceità del possesso e della commerciabilità dei materiali naturali antichi impiegati, nel rispetto delle normative vigenti.
Pezzo raro e di notevole interesse collezionistico, destinato a collezionisti, studiosi e amanti dell’arte antica.

































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