Anthoon van Dyck (Anversa 1599 - Londra 1641) bottega - Cristo Portacroce
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Anthoon van Dyck (Anversa 1599 - Londra 1641) bottega - Cristo Portacroce

Artista: Atelier De Anthoon Van Dyck (anvers 1599 - Londres 1641)
Anthoon van Dyck (Anversa 1599 - Londra 1641) bottega
Cristo Portacroce

XVII secolo

Olio su tela (120 x 94 cm. - in cornice 140 x 112 cm.)

Dettagli completi dell'opera (clicca QUI)

Questa notevole tela, raffigurante il Cristo Portacroce, possiede i canoni stilistici che contraddistinguono la raffinata produzione fiamminga del primo Seicento, ed è in particolare riconducibile alla bottega di Anthoon van Dyck (Anversa 1599 - Londra 1641), uno dei pittori più influenti e celebrati del barocco fiammingo.

Il momento rappresentato è uno dei più intensi  della Passione, quello in cui Cristo, dopo aver subito il dileggio e le torture dei suoi aguzzini, viene caricato del peso della croce e si avvia sulla salita al Calvario, dove troverà la morte.

Sebbene si tratti di una formula iconografica che tradizionalmente identifica un momento drammatico, che catalizza l’attenzione sulle sofferenze di Cristo, lo vediamo qui raffigurato senza il minimo segno delle torture subite e senza la corona di spine sul capo. Fanno eccezione i segni dei chiodi sulle mani, che presagiscono il destino a cui dovrà andare in contro, senza però indugiarne eccessivamente.

Il suo corpo, con le forme perfette, appare forte e sano, e non cede al peso della croce, mentre sul suo volto vediamo un’espressione pensosa ma di grande serenità, e l’immagine è talmente composta che se ne dimentica quasi il movimento.

Bellissimo lo stile del dipinto che, in perfetta consonanza con l'arte barocca, si contraddistingue da toni ricchi, il drappo rosso intenso ne è l'esempio perfetto, ed un drammatico uso di luce e ombra che estrapola il phatos del momento.

Il dipinto riprende, seppur con modifiche, il modello del Cristo che regge la croce realizzato da Anton Van Dyck, oggi conservato a Genova ai Musei di Strada Nuova (Imm.1. in dettagli - https://www.museidigenova.it/it/cristo-portacroce)

Questo dipinto su tavola completava una serie dei Dodici Apostoli, un tempo presente nella genovese quadreria Serra, attualmente divisa fra varie collezioni del mondo. Opera giovanile, risalente al periodo di attività di Van Dyck precedente il suo arrivo a Genova, è da porre in relazione, con un analogo soggetto di Rubens (Imm.2 - in dettagli - https://catalogo.fondazionezeri.unibo.it/scheda/opera/101477/). Anche nello stile, infatti, è evidente l'influenza del più anziano maestro.


INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:
Il dipinto viene venduto completo di una piacevole cornice ed è corredato di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.
Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.
Qualora abbiate il desiderio di vedere questa od altre opere di persona, saremo lieti di accogliervi nella nostra nuova galleria di Riva del Garda, in Viale Giuseppe Canella 18. Vi aspettiamo!
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13 800 €
credit

Epoca: XVII secolo

Stile: Luigi XV - Transizione

Stato: Sato molto buono

Materiale: Olio su tela

Larghezza: encadré 112 cm.

Altezza: encadré 140 cm.

Riferimento (ID): 1685102

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Viale Giuseppe Canella, 18
Riva del Garda 38066, Italia

+39 333 2679466 - Alessandro Padovani

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