Caraterizzata da un uso della luce volto a creare suggestivi effetti chiaroscurali di derivazione Caravaggista,i caratteri tipologici e stilistici della composizione richiamano la vasta produzione della bottega del Guercino.
Gli effetti luminosi e cromatici sopratutto nel viso del Santo, ne fanno quasi un ritratto.
Queste caratteristiche oltre all'epoca del dipinto, attribuiscono l'opera al pittore Benedetto Gennari.
Nato a Cento nel 1633,comincia fin da giovanissimo a lavorare nella bottega dello zio Guercino,si trasferisce a Parigi nel 1672 dove lavora per la corte francese, poi dal 1974 a Londra, dove esegue numerosi ritratti per la nobiltà inglese.
Tornato a Bologna nel 1692 si dedica a tele di carattere devozionale.
Ed è proprio a quest'ultimo periodo da collocare la nostra opera, quando forte dell'esperienza come ritrattis riesce a trasferire alle sue composizioni una maggiore carica espressiva ed emozionale..






























Le Magazine de PROANTIC
TRÉSORS Magazine
Rivista Artiquariato