Carlo de Veroli - Scultura di nudo femminile semisdraiato in bronzo
Artista: Carlo De Veroli (1890-1938)
Carlo de Verolnoto scultore italiano- Nipote del celebre artista Arturo Dazzi, De Veroli si formò a Carrara e lavorò intensamente a Roma (collaborando ai fregi dell'Altare della Patria) e poi a Napoli, dove ottenne la cattedra di scultura all'Accademia di Belle Arti. È storicamente celebre per aver realizzato ben 9 delle monumentali statue di atleti in marmo che decorano lo Stadio dei Marmi al Foro Italico a Roma.
La scultura riflette perfettamente la poetica dell'autore tra gli anni '20 e '30. La posa della donna, con il busto sollevato e la testa reclinata all'indietro in un atteggiamento di abbandono o di sonno, richiama opere d'ispirazione classica ed ellenistica filtrate attraverso la scultura di Vincenzo Gemito e dello zio Arturo Dazzi. Le superfici lisce dei volumi contrapposte alla base scabra e ruvida sono tipiche del suo personale primitivismo novecentista.
Si tratta di una fusione in bronzo a cera persa. All'interno è visibile la presenza di residui di terra di fusione (l'impasto bianco-grigiastro usato come anima del getto) e l'armatura metallica di sostegno, elementi che confermano la natura della manifattura artistica tipica delle fonderie napoletane del primo Novecento (come la storica Fonderia Chiurazzi con cui l'artista collaborò).
Il bronzo presenta una bella patina scura e lucida sulle parti rilevate (dovuta allo sfregamento e all'invecchiamento naturale), con leggere tracce di ossidazione verdastra e depositi di polvere nei recessi della base, che sottolineano l'autenticità e l'epoca dell'oggetto.
Le dimensioni della scultura sono le seguenti: 34 cm di larghezza, 28 cm dl altezza e 18 cm di profondità
1 500 €
Epoca: XX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Materiale: Bronzo
Larghezza: 34
Altezza: 28
Profondità: 18
Riferimento (ID): 1791708
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa


































