Spilla pendente in micromosaico romano XIX secolo Grand Tour Cane
Raffinata spilla-pendente antica della metà del XIX secolo, eccellente testimonianza dell'alto artigianato romano legato al fenomeno storico del Grand Tour.
Il mosaico minuto è magistralmente incastonato all'interno di una lastra di pregiata onice nera lucida. Su questo fondo scuro e profondo spicca, con straordinario effetto tridimensionale, un cagnolino di razza Cavalier King Charles Spaniel (o Spaniel), elegantemente adagiato su un ricco cuscino di velluto rosso bordato e impreziosito da nappe dorate.
La maestria del mosaicista si rivela nella precisione millimetrica con cui sono state accostate le microscopiche tessere vitree, capaci di rendere con realismo pittorico la morbidezza del pelo, le delicate sfumature cromatiche del manto e i chiaroscuri del tessuto del cuscino.
Questo specifico soggetto, creazione dei laboratori vaticani (come quelli di Antonio Aguatti), era uno dei souvenir di lusso più ricercati e collezionati dall'aristocrazia nordeuropea in visita a Roma durante l'Ottocento.
La preziosa placca in onice e micromosaico è racchiusa all'interno di una sobria e robusta montatura ad astuccio, realizzata in epoca successiva, XX secolo, in argento titolo 800 finemente placcato oro. Il retro del gioiello è sapientemente strutturato con un doppio uso: presenta sia l'ago con chiusura di sicurezza per essere indossato come spilla, sia un passante a scomparsa che permette di utilizzarlo come elegante pendente da collana.
I soggetti animali, in particolare i cani, erano ammirati soprattutto per il loro simbolismo di lealtà e compagnia.
Condizioni come da foto.
Sono anche su Instagram
" Mercantedarteroma "
Il mosaico minuto è magistralmente incastonato all'interno di una lastra di pregiata onice nera lucida. Su questo fondo scuro e profondo spicca, con straordinario effetto tridimensionale, un cagnolino di razza Cavalier King Charles Spaniel (o Spaniel), elegantemente adagiato su un ricco cuscino di velluto rosso bordato e impreziosito da nappe dorate.
La maestria del mosaicista si rivela nella precisione millimetrica con cui sono state accostate le microscopiche tessere vitree, capaci di rendere con realismo pittorico la morbidezza del pelo, le delicate sfumature cromatiche del manto e i chiaroscuri del tessuto del cuscino.
Questo specifico soggetto, creazione dei laboratori vaticani (come quelli di Antonio Aguatti), era uno dei souvenir di lusso più ricercati e collezionati dall'aristocrazia nordeuropea in visita a Roma durante l'Ottocento.
La preziosa placca in onice e micromosaico è racchiusa all'interno di una sobria e robusta montatura ad astuccio, realizzata in epoca successiva, XX secolo, in argento titolo 800 finemente placcato oro. Il retro del gioiello è sapientemente strutturato con un doppio uso: presenta sia l'ago con chiusura di sicurezza per essere indossato come spilla, sia un passante a scomparsa che permette di utilizzarlo come elegante pendente da collana.
I soggetti animali, in particolare i cani, erano ammirati soprattutto per il loro simbolismo di lealtà e compagnia.
Condizioni come da foto.
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" Mercantedarteroma "
1 380 €
Epoca: XIX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Lunghezza: 4,2 cm
Larghezza: 5,3 cm
Riferimento (ID): 1799256
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa


































