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Artista: Carlo Maratta (camerano, 1625 – Rome, 1713) école De
Carlo Maratta (Camerano 1625 – Roma 1713) Scuola di
L'Angelo custode (L’Arcangelo Raffaele che indica la strada a Tobiolo)

Olio su tela
136 x 99 cm. - In cornice 150 x 112 cm.

Dettagli completi del dipinto (cicca QUI)

Protagonista della nostra tela è l’Arcangelo Raffaele, immortalato mentre protegge un fanciullo [1]: il senso di tale iconografia, che si diffuse soprattutto tra il XVI e XVII secolo, ha assunto nel tempo un significato più esteso, finendo così per diventare l'emblema dell’angelo custode che ha il compito si proteggere ogni essere umano.

[1] Nel ‘Libro di Tobia’ l'angelo Raffaele, venne invocato da Tobi, uomo giusto e povero, affinché accompagnasse suo figlio Tobiolo, durante un viaggio; Raffaele indicò a Tobia la strada più sicura e lo salvò più di una volta, senza mai rivelarsi come angelo, se non alla fine della vicenda.

L’Angelo é qui ritratto con Ie consuete sembianze di un giovane dai Iineamenti delicati ed una veste scandita da un ampio panneggio. Il giovane fanciullo, innocentemente impaurito, rivolge invece con gli occhi aI cielo, ove attraverso uno squarcio delle nubi appare Ia Iuce deIIa grazia divina.

Il dipinto risalta per la dolcezza dell’immagine e per la sensazione di estasi che si prova di fronte a “quel volo” soprannaturale che il pittore è riuscito a immortalare con delicatezza e fascino.

De un punto di vista stilistico, sebbene l’impostazione della scena è legata ad un temperamento di carattere ancora barocco, in modo particolare per la struttura della composizione, tale inclinazione viene però mitigata da un’esposizione più classicistica, tipica dell’ambiente romano tra Sei e Settecento e precisamente delle opere di Carlo Maratta (Camerano 1625 – Roma 1713).

La tela mostrata in pieno la grazia formale, il bilanciamento compositivo e il classicismo di derivazione raffaellesca tipici del pittore marchigiano.

Sebbene sia arduo risalire ad un nome in particolare per l’autore della nostra opera, va comunque rintracciato tra i numerosi allievi della bottega marattesca, che ripropose questo soggetto in varie occasioni e varianti,
ottenendo una straordinaria fama soprattutto grazie alle sue derivazioni su stampa che resero queste precise iconografie dell'angelo custode dei modelli popolarissimi nel XVII e XVIII secolo, replicati spesso con varianti da numerosi allievi e copisti della sua cerchia.

Imm.1 - Angelo custode, Maratta Carlo, Stampa (Musei Civici di Pavia)
https://www.lombardiabeniculturali.it/stampe/schede/F0220-00401/
Imm.2 - Angelo custode, Maratta Carlo (attribuito), Stampa (Musei Civici di Pavia)
https://catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0300047273


INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

Il dipinto è completo di una piacevole cornice dorata ed è corredato di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.

Qualora abbiate il desiderio di vedere questa od altre opere di persona, saremo lieti di accogliervi nella nostra nuova galleria di Riva del Garda, in Viale Giuseppe Canella 18. Vi aspettiamo!

Contattateci per qualsiasi informazione o per organizzare un a visita, saremo lieti di rispondervi.

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9 600 €
credit

Epoca: XVII secolo

Stile: Luigi XV - Transizione

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: encadré 112 cm.

Altezza: encadré 150 cm.

Riferimento (ID): 1805877

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Viale Giuseppe Canella, 18
Riva del Garda 38066, Italia

+39 333 2679466 - Alessandro Padovani

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