Antonio Salviati (Vicenza, 1816 – Venezia, 1890) Raffinato piccolo vaso in vetro soffiato rosa
Antonio Salviati (Vicenza, 1816 – Venezia, 1890)
Raffinato piccolo vaso in vetro soffiato rosa con decorazione a Fenici bianchi e applicazioni policrome
Bellissimo e delicatissimo piccolo vaso in vetro soffiato veneziano, realizzato in raffinato vetro trasparente di colore rosa, decorato con eleganti Fenici bianche e impreziosito da applicazioni in vetro di diversi colori.
Di dimensioni contenute e di straordinaria leggerezza, il vaso presenta una silhouette armoniosa e aggraziata, che esprime perfettamente la finezza e la ricercatezza della produzione di vetro soffiato legata ad Antonio Salviati.
La forma è completata da due piccole anse in vetro applicato, che ne accentuano ulteriormente l'eleganza. L'accostamento del delicato rosa trasparente al bianco del decoro e alle discrete applicazioni policrome crea un insieme di particolare armonia e raffinatezza.
Misure:
Altezza: 12,5 cm
Diametro della bocca: 10,2 cm
Diametro massimo: 14 cm
Larghezza massima, comprese le due piccole anse: 16 cm
Condizioni: Ottime condizioni generali. È presente solamente quella che appare essere una piccolissima sbeccatura in prossimità del bordo decorativo superiore, praticamente invisibile e tale da non compromettere in alcun modo la stabilità del vaso. Per il resto, il vetro si presenta in eccellenti condizioni di conservazione.
Antonio SalviatiOriginariamente avvocato, Antonio Salviati si avvicinò all'arte vetraria dopo aver partecipato ai restauri dei mosaici della Basilica di San Marco a Venezia. Nel 1859 fondò con Lorenzo Radi la sua prima attività vetraria, la Salviati Dott. Antonio fu Bartolomeo.
La società raggiunse rapidamente una fama internazionale, realizzando, tra l'altro, il vetro a mosaico destinato al paramento dell'altare maggiore dell'Abbazia di Westminster. Nel 1866 la società lasciò il posto a una nuova impresa anglo-italiana, fondata a Londra con il nome di Salviati & Company Limited, che poco dopo assunse la denominazione The Venice and Murano Glass and Mosaic Company, conosciuta in Italia come Compagnia Venezia Murano (CVM).
Nel 1877 Salviati uscì dalla società per fondare due aziende distinte: la Salviati & C., dedicata alla produzione di smalti e mosaici, e la Salviati Dott. Antonio, specializzata nella produzione di vetri soffiati. Entrarono quindi nell'impresa il tecnico Antonio Camozzo e membri della famiglia Barovier.
Alla sua morte, nel 1890, Antonio Salviati era considerato una delle figure principali della rinascita dell'industria vetraria veneziana. La sua attività ebbe un ruolo fondamentale nel rinnovamento e nella diffusione internazionale dell'arte del vetro veneziano e muranese.
Epoca: XIX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Materiale: Vetro
Riferimento (ID): 1819665
Disponibilità: Disponibile






























