Paesaggio di campagna francese
SCHEDA D'OPERA
Dati Identificativi e Tecnici
- Titolo: Paesaggio di campagna francese
- Autore: Serafino De Tivoli (Livorno, 1825 – Firenze, 1892)
- Epoca / Datazione: Secondo XIX secolo (metà/seconda metà del XIX sec.)
- Tecnica e Supporto: Olio su cartone telato
- Dimensioni Dipinto: 19 x 29,5 cm
- Dimensioni con Cornice: 21 x 30,5 cm
- Firma: Firmato in basso a destra «S. De Tivoli»
- Iscrizioni al Verso: Iscrizioni manoscritte a matita e penna con indicazione dell'autore e del titolo: «Serafino De Tivoli / Paesaggio della campagna francese».
Descrizione del Soggetto e Analisi Critica
L'opera raffigura uno scorcio bucolico e naturalista riconducibile alla campagna francese, tema caro all'artista a seguito del suo fondamentale soggiorno a Parigi e del contatto con i maestri della Scuola di Barbizon.
La composizione è dominata da una rigogliosa macchia d'alberi centrale e laterale che si staglia contro un cielo terso e luminoso dai toni azzurro-polvere. In primo piano, una radura erbosa cede il passo a un rilievo di terra battuta dai caldi toni ocra e sienna, su cui la luce solare s'infrange creando un vivo contrasto chiaroscurale. Sul fondo, sulla destra, s'intravede tra la vegetazione il profilo di un'abitazione rurale illuminata dal sole.
La resa pittorica è caratterizzata da una stesura rapida, sintetica e materica, condotta en plein air con pennellate corpose e vibranti. Questa sensibilità per il dato atmosferico e la resa immediata della luce testimoniano pienamente il ruolo di Serafino De Tivoli come precursore e figura di raccordo cruciale tra la macchia toscana e il paesaggismo moderno europeo.
Note Storico-Artistiche sull'Autore
Serafino De Tivoli è considerato il padre e l'ispiratore del movimento dei Macchiaioli. Protagonista delle celebri riunioni al Caffè Michelangiolo di Firenze, De Tivoli compì importanti viaggi a Parigi a partire dal 1855, dove entrò in diretto contatto con le innovazioni della Scuola di Barbizon (Corot, Troyon, Rousseau). Fu proprio De Tivoli a riportare in Toscana il nuovo modo di cogliere la natura "dal vero" e la tecnica della macchia chiaroscurale, influenzando in modo determinante maestri come Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca e Odoardo Borrani.
Stato di Conservazione e Presentazione
L'opera si presenta in ottimo stato di conservazione. È conservata nella sua montatura d'epoca ed è racchiusa da una cornice lignea essenziale dorata/filettata che ne risalta i toni caldi e naturali. Il retro conserva la sua patina originale e le importanti titolazioni d'epoca.
Epoca: XIX secolo
Stile: Altro stile
Stato: En l'etat
Materiale: Olio su tela
Riferimento (ID): 1835021
Disponibilità: Disponibile


































