Carla Celesia di Vegliasco (1868–1939) – Figure in un paesaggio
Artista: Carla Celesia Di Vegliasco
Carla Celesia di Vegliasco (1868–1939) – Figure in un paesaggio
Carla Celesia di Vegliasco (1868–1939)
Figure in un paesaggio campestre
Studio pittorico, primi decenni del XX secolo.
Olio su tela, firmato in basso a sinistra.
Dimensioni:
- Tela: cm 85,5 × 55,5- Cornice: cm 94 × 63
Interessante e suggestivo studio pittorico raffigurante tre giovani figure immerse in un paesaggio campestre, opera di Carla Celesia di Vegliasco, pittrice e intellettuale italiana, protagonista del movimento per l'emancipazione femminile tra Ottocento e Novecento.
La composizione, caratterizzata da una pennellata libera e immediata, presenta in primo piano due giovani figure femminili, una delle quali, con un ampio cappello di paglia e un foulard rosso, rivolge lo sguardo direttamente verso l'osservatore, mentre una terza figura compare sullo sfondo.
La delicatezza dei colori, la spontaneità delle pose e la sensibilità nella resa dei volti conferiscono all'opera una particolare freschezza espressiva, testimoniando le qualità pittoriche dell'artista.
Carla Celesia di Vegliasco nacque a Firenze nel 1868 e si formò artisticamente a Milano, frequentando l'atelier del pittore Filippo Carcano. Partecipò a importanti esposizioni artistiche, tra cui la Triennale di Milano del 1900 e la Biennale di Venezia del 1912.
La sua pittura, inizialmente influenzata dalla sensibilità impressionista, si sviluppò successivamente verso una personale interpretazione del Simbolismo, con particolare attenzione alla figura umana, alla natura e alla dimensione sentimentale.
Accanto all'attività artistica, Carla Celesia di Vegliasco svolse un ruolo significativo nella vita culturale e sociale del suo tempo, distinguendosi per il suo impegno a favore dell'emancipazione femminile.
Nel 1908 partecipò al primo Congresso delle Donne Italiane a Roma, sostenendo il diritto delle donne a ricevere un'educazione artistica paritaria rispetto a quella maschile. Nel 1914 divenne presidente della Federazione Artistica Femminile Italiana, impegnata nella promozione e nella valorizzazione delle artiste.
Durante la Prima guerra mondiale partecipò inoltre all'organizzazione dell'assistenza alle famiglie dei combattenti.
Il dipinto rappresenta dunque non soltanto un'interessante testimonianza della produzione pittorica dell'artista, ma anche un documento legato alla vicenda di una donna di cultura che contribuì al riconoscimento del ruolo femminile nella società e nelle arti italiane del primo Novecento.
Opera di particolare interesse storico, artistico e collezionistico.
Carla Celesia di Vegliasco (1868–1939)
Figure in un paesaggio campestre
Studio pittorico, primi decenni del XX secolo.
Olio su tela, firmato in basso a sinistra.
Dimensioni:
- Tela: cm 85,5 × 55,5- Cornice: cm 94 × 63
Interessante e suggestivo studio pittorico raffigurante tre giovani figure immerse in un paesaggio campestre, opera di Carla Celesia di Vegliasco, pittrice e intellettuale italiana, protagonista del movimento per l'emancipazione femminile tra Ottocento e Novecento.
La composizione, caratterizzata da una pennellata libera e immediata, presenta in primo piano due giovani figure femminili, una delle quali, con un ampio cappello di paglia e un foulard rosso, rivolge lo sguardo direttamente verso l'osservatore, mentre una terza figura compare sullo sfondo.
La delicatezza dei colori, la spontaneità delle pose e la sensibilità nella resa dei volti conferiscono all'opera una particolare freschezza espressiva, testimoniando le qualità pittoriche dell'artista.
Carla Celesia di Vegliasco nacque a Firenze nel 1868 e si formò artisticamente a Milano, frequentando l'atelier del pittore Filippo Carcano. Partecipò a importanti esposizioni artistiche, tra cui la Triennale di Milano del 1900 e la Biennale di Venezia del 1912.
La sua pittura, inizialmente influenzata dalla sensibilità impressionista, si sviluppò successivamente verso una personale interpretazione del Simbolismo, con particolare attenzione alla figura umana, alla natura e alla dimensione sentimentale.
Accanto all'attività artistica, Carla Celesia di Vegliasco svolse un ruolo significativo nella vita culturale e sociale del suo tempo, distinguendosi per il suo impegno a favore dell'emancipazione femminile.
Nel 1908 partecipò al primo Congresso delle Donne Italiane a Roma, sostenendo il diritto delle donne a ricevere un'educazione artistica paritaria rispetto a quella maschile. Nel 1914 divenne presidente della Federazione Artistica Femminile Italiana, impegnata nella promozione e nella valorizzazione delle artiste.
Durante la Prima guerra mondiale partecipò inoltre all'organizzazione dell'assistenza alle famiglie dei combattenti.
Il dipinto rappresenta dunque non soltanto un'interessante testimonianza della produzione pittorica dell'artista, ma anche un documento legato alla vicenda di una donna di cultura che contribuì al riconoscimento del ruolo femminile nella società e nelle arti italiane del primo Novecento.
Opera di particolare interesse storico, artistico e collezionistico.
650 €
Epoca: XX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 94
Altezza: 63
Riferimento (ID): 1842279
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa


































