Maria Maddalena penitente, Alessandro Tiarini (Bologna, 1577 – 1668) Cerchia di
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Artista: Alessandro Tiarini (bologne, 1577 – 1668) Cercle De
Alessandro Tiarini (Bologna, 1577 – 1668) Cerchia di
Maria Maddalena penitente nel deserto

Olio su tela (78 x 97 cm. - In cornice 92 x 110 cm.)

DETTAGLI COMPLETI DEL DIPINTO (CLICCA QUI)

Il dipinto raffigura un’affascinante Maria Maddalena, soggetto molto amato e tipico dell’iconografia religiosa barocca, capace di unire il misticismo religioso ad una profonda espressività emotiva.

La Santa è ritratta a figura intera ed adagiata languidamente al suolo all'interno di una grotta, luogo tradizionale del suo eremitaggio, catturando il momento esatto del suo pentimento. Il viso è incorniciato dai lunghi capelli castani che le ricadono morbidi sulle spalle, con lo sguardo carico di pathos e segnato da un'espressione di intensa commozione, rivolto verso l'alto come volesse cercare un dialogo divino.

Nella mano destra stringe un crocifisso di legno, fulcro della sua meditazione, mentre con l’altra cinge in un abbraccio protettivo un teschio, classico attributo iconografico del memento mori; nel contempo sorregge le vesti che altrimenti le lascerebbero scoperto un seno, bilanciando così il misticismo della penitenza con la sensualità femminile da sempre associato alla sua figura.

Se osserviamo ora il dipinto dal punto di vista stilistico e composito, la posa languida ma casta della nostra Santa, la sua fisionomia espressiva del volto e la resa plastica dei panneggi sono stilemi che ci permettono di collocarne la paternità nell’alveo della scuola bolognese del Seicento.

Il dipinto presenta un'esuberanza cromatica accompagnata un espressività molto marcata del volto, che ricordano la produzione artistica di Alessandro Tiarini (Bologna, 1577 – 1668), celebre maestro della scuola barocca bolognese influenzato dal classicismo dei Carracci, spingendoci ad ipotizzarne la sua realizzazione da parte di un bravo pittore della sua stretta cerchia.

Il volto della Maddalena, in particolare, caratterizzato da occhi grandi, labbra socchiuse e un'espressione accorata ma composta, rientra pienamente nella tipica cifratura fisionomica ed emotiva delle figure femminili e delle sante del Tiarini.

Il marcato contrasto tra il blu profondo del mantello e il giallo ocra della tunica, di forte impatto visivo, è tipico della tavolozza del pittore, tesa a caricare la scena di un profondo misticismo drammatico e sentimentale.

In basso a destra è ben leggibile il monogramma "PVB” che, molto probabilmente, fa riferimento a una firma da decifrare legata a un copista o collaboratore della bottega del pittore, oppure potrebbe trattarsi del monogramma di un artista nordico italianizzante influenzato dalla scuola emiliana del Seicento che ha eseguito il dipinto sui modelli di Tiarini.


INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

Il dipinto viene venduto completo di una piacevole cornice dorata ed è corredato di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati.

Qualora abbiate il desiderio di vedere questa od altre opere di persona, saremo lieti di accogliervi nella nostra nuova galleria di Riva del Garda, in Viale Giuseppe Canella 18. Vi aspettiamo!

Contattateci per qualsiasi informazione o per organizzare un a visita, saremo lieti di rispondervi.

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7 900 €
credit

Epoca: XVII secolo

Stile: Luigi XV - Transizione

Stato: Sato molto buono

Materiale: Olio su tela

Larghezza: encadré 110 cm.

Altezza: encadré 92 cm.

Riferimento (ID): 1846592

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Viale Giuseppe Canella, 18
Riva del Garda 38066, Italia

+39 333 2679466 - Alessandro Padovani

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