Grande Paesaggio con Rovine del 1700
In basso a destra la scena è animata da figure: un cavaliere con un cavallo bianco e armatura/elmo decorativo con lancia, accompagnato da viandanti o pastori seduti tra i resti architettonici. L’alternanza cromatica di toni cupi e terra d’ombra ad abbaglianti squarci di luce azzurra e nuvole dorate sul fondo, si ispira allo stile del pittore genovese Alessandro Magnasco il Lissandrino 1667-1749,
L’opera è incorniciata da un’imponente e ricca cornice frqncese dorata d’epoca ottocentesca finemente intagliata con motivi a volute e rocailles, che ne esalta il valore antiquario e decorativo.
Questo antico dipinto italiano, non firmato, mostra un paesaggio immaginario con rovine romane e figure,
Capriccio è un termine coniato alla fine del Rinascimento e possiede diversi significati con un punto in comune. Capriccio era un movimento dell’anima, o più precisamente una eccitazione della facoltà immaginativa che dava origine ad ogni varietà di immagini mentali. Dal punto di vista pittorico è indubbio che il genere del Capriccio si sviluppò nella Città Eterna durante i primi decenni del XVII secolo e trovò ispirazione nelle rovine dell’età classica.
La tela ha essenzialmente la rovina come soggetto, in quanto il paesaggio sullo sfondo in lontananza riveste un’importanza secondaria nella composizione. Le rovine non meglio identificate hanno qui una matrice evocativa, sfruttano cioè il loro potenziale emotivo per delineare dei paesaggi immaginari. La scena è osservata simbolicamente da un cavaliere romano posto al centro della composizione, astante a fianco di un cavallo bianco, al quale si prospettano due mendicanti seduti su un agglomerato di ruderi, su macerie, quasi a sottolineare la decadenza del mondo classico.
Il dipinto è stato foderato e riportato su di un nuovo telaio; è stato restaurato intorno al 2010 e presenta alcune integrazioni pittoriche. La cornice francese, in legno dorato e pastiglia dell’Ottocento misura 125 cm per 142 cm. Le dimensioni della sola tela sono di 90 cm di altezza per 113 di larghezza.
Proviene da una collezione privata lombarda.
Epoca: XVIII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 113 /142 cm
Altezza: 90/125 cm.
Profondità: cm. 8.5
Riferimento (ID): 1633743
Disponibilità: Disponibile


































