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Entrata di Cristo in Gerusalemme, Jacopo Robusti detto Jacopo Tintoretto (Venezia, 1519 - 1594)

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foto aggiuntive

Jacopo Robusti detto Jacopo Tintoretto (Venezia, 1519 - 1594) Cerchia/bottega

Entrata di Cristo in Gerusalemme

XVI/XVII secolo

Olio su tela

85 x 104 cm
In pregevole cornice antica (mancanze, difetti e restauri sulla cornice) 106 x 123 cm.

Dettagli completi del dipinto (clicca direttamente su questo LINK)

L'immagine cattura la solenne e al contempo trionfale entrata di Cristo a Gerusalemme, un momento cruciale narrato nei Vangeli e che ha ispirato numerose opere d'arte, a testimoniare la sua importanza nella tradizione cristiana, ricordato nella domenica delle Palme.

Cristo, sereno e maestoso, è circondato da una folla festante che lo accoglie con entusiasmo e devozione stendendo a terra mantelli e rami di palma, come segno di omaggio, e acclamandolo come Messia con il grido "Osanna!”; è raffigurato a dorso di un umile asino, simbolo di pace e umiltà, in contrasto con la grandiosità dell'evento.

L'opera gioca con audaci chiaroscuri, creando profondità e intensità emotiva, con la luce divina che sembra scendere su Cristo e parte della folla, mentre le zone d'ombra contribuiscono a un senso di pathos e mistero, tipici dell'arte rinascimentale veneta, valorizzata dalla tavolozza di colori ricca e vibrante.

Il dipinto è infatti un pregevole esempio di pittura veneziana, opera di un pittore veneziano attivo tra XVI e XVII secolo, sui modelli pittorici di Jacopo Robusti detto ‘il Tintoretto’ (Venezia, 1519 - 1594), una delle figure più audaci e innovative del Rinascimento veneziano.

A nostro avviso la paternità va pertanto ricercata nell’ambito della sua cerchia o nella folta schiera di allievi che gravitavano nella bottega veneziana del maestro.

La sua carriera, sviluppatasi tra il XVI e il XVII secolo, è caratterizzata da un approccio unico alla pittura che ha contribuito a definire il Manierismo veneziano, con un’abilità unica nel trasformare temi religiosi in composizioni di forte intensità emotiva, in cui l’osservatore non può che rimanerne colpito.

La sua pennellata veloce e decisa è uno dei tratti più distintivi del suo stile, conferendo alle sue opere una vivacità e un dinamismo straordinari. Il gioco audace di luce e ombra e la prospettiva teatrale dimostrano infine un’estrema maestria tecnica e un impeto creativo rendendo il suo stile molto riconoscibile e di ispirazione per molti pittori del XVI secolo.

Inoltre va rimarcata la maestria tecnica del nostro autore, con dettagli specifici di grande impatto emotivo, come la madre che allatta nell’angolo in basso a sinistra, la coppia di donne di spalle davanti a Cristo, ed infine il personaggio sempre di schiena, che riprende l’abilità tipica del Tintoretto nel ritrarre dettagli anatomici, creando figure capati ci emanare forza e vitalità.

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI:

L’opera viene venduta completa di una cornice in legno dorata ed è corredata di certificato di autenticità e scheda iconografica descrittiva.

Ci occupiamo ed organizziamo il trasporto delle opere acquistate, sia per l'Italia che per l'estero, attraverso vettori professionali ed assicurati. È anche possibile vedere il dipinto nella galleria di Riva del Garda, saremo lieti di accogliervi per mostrarvi la nostra raccolta di opere.

Contattateci, senza impegno, per qualsiasi informazione aggiuntiva.

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