Olio su lavagna. Scuola di Pier Francesco Mola (Coldrerio, 1612 - Roma, 1666)
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Olio su lavagna. Scuola di Pier Francesco Mola (Coldrerio, 1612 - Roma, 1666)

Scuola di Pier Francesco Mola (Coldrerio, 1612 - Roma, 1666)
XVII secolo
Diana ed Endimione
Olio su lavagna, 33 x 26.5 cm
Entro antica cornice 'Salvator Rosa'

Provenienza: probabilmente Roma, Palazzo in piazza SS.Apostoli, collezione del cardinal Girolamo II Colonna, 1763: "Un piccolo Quadruccio per alto di pmi 1 1/2 circa rapp.te Endimione, e Diana della scuola di Francesco Mola senza cornice 4". (Eduard A. Safarik. Documents for the History of Collecting: Italian Inventories 2, Collezione dei dipinti Colonna. Inventari 1611-1795, Monaco, Saur 1996; Francesco Petrucci, Pier Francesco Mola (1612.1666). Materia e colore nella pittura del Seicento, Bozzi, Roma, 2012, p.514).

L'opera replica quella conservata presso la Pinacoteca Capitolina di Roma (Tela, cm 148x117) eseguita dal pittore nel sesto decennio del Seicento. La copmposizione svolge un tema molto caro al pittore, più volte sviluppato in disegni e dipinti con notevoli varianti compositive, dotati di totale autonomia. Si tratta di uno dei miti più affascinanti dell'antichità: per acquistare giovinezza e bellezza eterna Endimione viene sospeso da Giove in un sonno eterno e la sua amante Diana gli fa visita la notte, in veste di luna, che di essa è attributo principale. Quanto all'attitudine del Mola ad eseguire opere su pietra, oltre ai supporti di tela, tavola e rame, è attestata dall'esistenza di due opere, un Mercurio e Argo (Galleria Alberto Di Castro, Roma; già Vienna, Dorotheum, 17-04-2013) e un San Francesco in atto di ricevere le stigmate (Londra, Christie's, 09-12-1994; già Roma, collezione del cardinale Antonio Barberini, 1671), rispettivamente su lavagna e su marmo. A queste è da aggiungere un'Adorazione dei pastori, attualmente dispersa, ricordata nella collezione romana di Gaspar de Haro y Guzmán marchese del Carpio nel 1683. Il nostro dipinto è probabilmente da riconoscere nella menzione inventariale del 1763 dei beni del cardinal Girolamo II Colonna in cui è ricordato "Un piccolo Quadruccio per alto di pmi 1 1/2 circa rapp.te Endimione, e Diana della scuola di Francesco Mola senza cornice 4".
4 250 €
credit

Epoca: XVII secolo

Stile: Luigi XIV - Reggenza

Stato: Buono stato

Materiale: Pietra

Larghezza: 26,5

Altezza: 33

Riferimento (ID): 1679629

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via Iberia 56
Roma 00183, Italia

3474373388

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Studio Basso Bondini
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