Scena rituale di ispirazione celtica che unisce sacralità femminile, immaginario storico e simbolismo, nel clima culturale parigino della seconda metà del XIX secolo. Misure
cm 29 × 43,5
Con cornice: cm 39 × 53 Tecnica Olio su tavola in legno di mogano. Cornice in legno dorato Ottimo stato di conservazione.
Piccole imperfezioni visibili esclusivamente sulla cornice, senza alcuna incidenza sulla pittura. La composizione raffigura una figura femminile centrale, interpretabile come sacerdotessa druidica, che regge un ramo sacro e una falce rituale, affiancata da figure femminili sedute e contrapposta a un gruppo di guerrieri sullo sfondo. L’atmosfera è solenne e misteriosa: non si tratta di una ricostruzione archeologica, ma di una evocazione simbolica e visionaria dei miti antichi.
L’opera rivela una solida preparazione accademica e una conoscenza evidente dei modelli dell’antichità e dei maestri del passato. I volumi dei corpi sono costruiti attraverso pennellate ampie, quasi scultoree, che conferiscono alle figure una forte presenza plastica. A questa impostazione strutturata si affianca una pittura libera, attenta all’effetto d’insieme e alla forza espressiva della scena. Il dipinto si presenta come un lavoro in corso, in cui la freschezza dell’esecuzione si combina con una concezione intellettuale ben definita. Questa tensione tra rigore formativo e spontaneità pittorica accentua la dimensione sacrale della figura femminile e la carica simbolica dell’insieme, collocando l’opera a un punto di incontro tra accademismo, immaginario storico venato di esoterismo e un sottile sentimento patriottico tipico del clima culturale dell’epoca. Il soggetto si inserisce nel revival dell’immaginario celtico che caratterizza la Francia intorno al 1870, alimentato dall’interesse per le tradizioni spirituali pre-cristiane e da correnti intellettuali sensibili al simbolismo e alle ricerche esoteriche diffuse in ambito europeo. La tavola reca sul retro il timbro del fornitore parigino di belle arti: « VIEILLE – marchand de couleurs, rue de Bréda 30, Paris ». La rue de Bréda (attuale rue Henry-Monnier) mantiene questa denominazione fino al 1880, elemento che consente di collocare l’acquisto del supporto e la realizzazione dell’opera prima di tale data, verosimilmente attorno al 1870. I pannelli in legno di acajou forniti dai mercanti di colori erano apprezzati dagli artisti per la loro stabilità e qualità, particolarmente adatti alla pittura a olio.
Monogrammato “W. L.” in basso a sinistra.





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