"Trophime Bigot"
'Cristo e Nicodemo' Scena caravaggesca di notevole intensità. La luce che per Caravaggio ed i suoi caravaggeschi, si spande angolarmente diffondendo ombre direzionali sia accese che ovattate, nelle opere di Bigot, è la candela che spande luce dal centro della scena e cambia le intensità e la suggestione diviene più concentrata, aggressiva dura e compatta. Trophime Bigot (Arles 1579-Avignone 1650) è stato un pittore francese che lavorò in Italia tra il 1620 ed il 1634 e questo dipinto che proviene da Collezione romana, testimonia il profondo debito riverente e formale con la pittura caravaggesca che certamente Bigot ebbe modo di vedere a Roma, interpretando ed esaltando la durezza della sua personale visione della luce notturna diffusa da una candela al centro della scena. Pittore presente in circa 40 Musei internazionali, a nostro avviso non del tutto correttamente valorizzato ed apprezzato, essendo stato un caravaggesco che ha modificato, personalizzandola, la visione della scuola caravaggesca con un suo unico anche se molto graffiante carattere interpretativo.