Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino-photo-2
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino-photo-3
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino-photo-1
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino-photo-2
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino-photo-3
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino-photo-4
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino-photo-5

Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino

Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo

Madonna con il Bambino

Olio su rame, cm 15 x 23 – con la cornice, cm 41 x 28


In quest’olio su rame di piccole dimensioni, la Vergine riccamente abbigliata, che regge tra le mani il libro delle sacre scritture, veglia sul docile Bambino, addormentato e disteso su un’elaborata culla lignea.

La pratica della pittura su rame si afferma, in concomitanza del gusto manierista, agli albori del XVI secolo. Negli stessi anni in cui si assiste alla diffusione dell’incisione per la realizzazione di stampe e al perfezionamento della tecnica degli smalti dipinti, molti pittori iniziano a dipingere su rame paesaggi, nature morte, soggetti religiosi e mitologici, scene di battaglia e di genere. Il rame costituisce un supporto più prezioso rispetto alle ordinarie tele e tavole e risponde a quella ricerca di preziosismo propria del gusto manierista. Tale tecnica viene coltivata da grandi artisti come Domenichino, Guercino, Guido Reni, Caravaggio, Sebastiano del Piombo e Bronzino, ma anche da moltissimi pittori fiamminghi, più o meno noti. L’invenzione del laminato permise di ottenere, velocemente e senza fusione, superfici molto regolari attraverso tecniche specificatamente studiate che, talvolta, prevedevano il rivestimento con ulteriori leghe. Non ci è dato sapere chi per primo introdusse in ambito europeo la tecnica della pittura su rame: chiaro è che dalla metà del XVI secolo, tale supporto fu largamente usato in Italia, Germania e Paesi Bassi come elemento nuovo e prezioso per piccoli e raffinati dipinti. Guido Reni, ad esempio, che apprese la tecnica della pittura su rame dal fiammingo Denys Calvaert, usava rivestire il supporto di rame con sottili lamine di argento, oro o di un metallo dall’aspetto simile allo stagno, in modo da ottenere un effetto di estrema luminosità. La pittura a olio su lastra ramata, vivida e brillante, si dimostrava ideale per la rappresentazione di temi sacri e profani. Dalla seconda metà del XVII secolo si assisté al declino della tecnica, a causa dell’insorgere di problemi legati alla corrosione del metallo, alla deperibilità delle opere e alla difficoltà di realizzarne di ampie dimensioni.

L’iconografia della Vergine con il libro delle sacre scritture risulta diffusa in area fiorentina già a partire dal tardo Quattrocento, così come dimostrato dalla Madonna con il Bambino leggente di Sandro Botticelli del Museo Poldi Pezzoli e dalla Madonna leggente di Giorgione dell’Ashmolean Museum di Oxford. Questa, a partire dal XVI secolo, si diffonde anche in area spagnola, così come testimoniato dal dipinto del Maestro di Santa Inés al Museo Galdiano di Madrid.

La raffigurazione di Gesù Bambino nella culla risulta essere invece maggiormente caratteristica del Nord Europa: questa, assolutamente inusuale in ambito italiano, si riscontra in alcuni dipinti di area fiamminga del Seicento: un celebre esempio è fornito dalla Sacra Famiglia con angeli di Rembrandt oggi all’Ermitage di San Pietroburgo.

L’aureola a raggiera della Vergine si riconnette a modelli di area spagnola della fine del Cinquecento.

1 800 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Dipinto ad olio su rame

Larghezza: 23

Altezza: 15

Riferimento (ID): 1726007

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

+39 02 29529057

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Ars Antiqua srl
Scuola ispano-fiamminga di XVII secolo, Madonna con il Bambino
1726007-main-69b98a15d35c6.jpg

+39 02 29529057



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".