Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-2
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-3
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-4
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-1
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-2
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-3
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-4
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-5
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza-photo-6

Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza

Artista: Giuseppe Fidanza, Entourage

Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito di Giuseppe Fidanza. 

Ambito di Giuseppe Fidanza (Roma, circa 1750 – attivo ancora nel 1811), inizi XIX secolo

Olio su tela reintelata, cm 28 x 34.

Piccola veduta vesuviana legata a un modello figurativo di fine Settecento che conobbe larga diffusione presso i viaggiatori del Grand Tour. Il Golfo di Napoli vi appare di notte, con da un lato il chiarore freddo della luna e dall’altro il bagliore rosso dell’eruzione.

La composizione è quasi identica a quella di un dipinto firmato Giovanni Fidanza e datato 1794: torre e naviglio sulla sinistra, rilievo centrale, eruzione sulla destra, piccole figure sugli scogli in primo piano. Una vicinanza così stretta fa pensare alla ripresa di questa invenzione, o comunque di un prototipo nato in rapporto alla celebre eruzione del 1794.


Qui non si vede soltanto la colata: dalla cima del vulcano partono anche getti di materiali incandescenti. È proprio questo dettaglio a legare il dipinto al ricordo della grande eruzione del 1794, la più violenta del Vesuvio dopo quella del 1631, quando furono distrutti vari centri abitati, morirono circa 400 persone e la cima del monte si abbassò di circa 121 metri.


Il formato raccolto, la chiarezza dell’impianto e un soggetto così immediatamente riconoscibile rendono l’opera particolarmente riuscita: una veduta da gabinetto in cui il gusto per il paesaggio vesuviano conserva ancora la memoria di un evento reale che colpì profondamente i contemporanei.


Buono stato di conservazione.


2 500 €
credit

Epoca: XIX secolo

Stile: Impero - Consolato

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 34cm

Altezza: 28 cm

Riferimento (ID): 1740195

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via Maggio 63 / rosso
Firenze 50100, Italia

+39 3383199131

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Antichità di Alina
Veduta del Golfo di Napoli con eruzione notturna del Vesuvio, inizi XIX secolo, ambito Fidanza
1740195-main-69d90736e4f66.jpg

+39 3383199131



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".