Dipinto olio su cartone , Vittorio Nomellini ( 1901 genova - 1965 firenze) ,scorcio di Lerici
Artista: Vittorio Nomellini
Olio su cartone raffigurante via di Lerici (liguria ) del pittore Vittorio Nomellini periodo meta' xx secolo-
mis.dipinto 62x48,5 cornice 76x62,5
Vittorio era nato nel 1901 a Genova, la sua infanzia trascorrerà fra Torre del Lago e Fossa dell’Abate, in anni in cui, ricorda la figlia Aurora, erano di casa personalità come Lorenzo Viani, Galileo Chini, Gabriele d’Annunzio, Eleonora Duse, Isidora Duncan.
É lui l’«aureo fanciullo» di quel «Baci di sole» pulsante di energia luminosa, firmato nel 1908 da Plinio Nomellini.
Vittorio Nomellini mostra sì nei suoi dipinti «la costante devozione alla forza espressiva del colore di matrice paterna, ma evidenziando d’altra parte la personale capacità di introdurre nella propria visione pittorica le suggestioni e gli umori di una cultura figurativa in grande fermento».
dopo gli eventi bellici. E il lirismo rinnovato, la riflessione spirituale, si confrontano con i fermenti degli ambienti artistici cittadini, incluso l’astrattismo classico. Ma negli ultimi anni torna la tavolozza vivida, il canto lirico e il sentimento dell’intima bellezza della natura. Un’altra meritoria tappa della celebrazione dell’attività della Saletta Gonnelli e del ruolo svolto in 140 anni nel proporre artisti, emergenti o affermati.
mis.dipinto 62x48,5 cornice 76x62,5
Vittorio era nato nel 1901 a Genova, la sua infanzia trascorrerà fra Torre del Lago e Fossa dell’Abate, in anni in cui, ricorda la figlia Aurora, erano di casa personalità come Lorenzo Viani, Galileo Chini, Gabriele d’Annunzio, Eleonora Duse, Isidora Duncan.
É lui l’«aureo fanciullo» di quel «Baci di sole» pulsante di energia luminosa, firmato nel 1908 da Plinio Nomellini.
Vittorio Nomellini mostra sì nei suoi dipinti «la costante devozione alla forza espressiva del colore di matrice paterna, ma evidenziando d’altra parte la personale capacità di introdurre nella propria visione pittorica le suggestioni e gli umori di una cultura figurativa in grande fermento».
dopo gli eventi bellici. E il lirismo rinnovato, la riflessione spirituale, si confrontano con i fermenti degli ambienti artistici cittadini, incluso l’astrattismo classico. Ma negli ultimi anni torna la tavolozza vivida, il canto lirico e il sentimento dell’intima bellezza della natura. Un’altra meritoria tappa della celebrazione dell’attività della Saletta Gonnelli e del ruolo svolto in 140 anni nel proporre artisti, emergenti o affermati.
350 €
Epoca: XX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Materiale: Dipinto ad olio su cartone
Riferimento (ID): 1747876
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa


































