Statua raffigurante Ercole che suona, Luigi Bienaimé, Marmo Bianco Statuario di Carrara
Artista: Luigi Bienaimé (1795-1878)
Imponente Figura Mitologica raffigurante Ercole che suona il Celis, opera dello scultore Luigi Bienaimé (Carrara 1795 – Roma 1878), firmata sul retro e scolpita in puro marmo bianco di Carrara. • Dimensioni con capitello: 175 cm di altezza (350 kg) • Dimensioni Statua: 93 cm di altezza x 55 cm x 50 cm (150 kg) • Descrizione storica, artistica e iconografica: Quest'opera monumentale cattura una rara e raffinata variazione iconografica nel ciclo delle Fatiche di Ercole: l'eroe, noto per la sua forza brutale, è qui raffigurato in un momento di calma virtù e maestria artistica. Ercole Musagete (o "Ercole il Letterato"), un tema caro all'accademismo neoclassico del XIX secolo. La figura di Ercole, con il suo fisico atletico e idealizzato, è scolpita nella purezza statuaria del marmo bianco di Carrara, che esalta la morbidezza delle sue carnagioni e la cura dei dettagli del suo drappeggio. È raffigurato seduto, sollevato su un imponente piedistallo a forma di capitello, sontuosamente decorato con foglie d'acanto, simbolo di onore e immortalità. L'eroe è parzialmente avvolto nella pelle del leone di Nemea, che poggia sul sedile roccioso. Contrariamente all'iconografia tradizionale della lotta, la sua clava, la sua arma prediletta, giace inerte ai suoi piedi, a simboleggiare la fine della fatica materiale. Al suo posto, Ercole tiene delicatamente in mano e suona una chelys (antica lira), uno strumento musicale originariamente ricavato da un guscio di tartaruga. Il suo sguardo sereno è rivolto verso l'alto, a cogliere l'essenza dell'armonia che trionfa sulla forza bruta. L'opera reca la firma autografa dello scultore LUIGI BIENAIMÉ, ben visibile sulla base. Biografia: Luigi Bienaimé (Carrara, 1795 - Roma, 1878) è stato uno dei principali esponenti della scultura neoclassica italiana di origine fiamminga. Dopo essersi formato all'Accademia di Belle Arti di Carrara, si trasferì a Roma, dove lavorò a lungo sotto la guida del grande Bertel Thorvaldsen, suo allievo e assistente prediletto, e gli succedette persino alla direzione del suo celebre studio in Via delle Quattro Fontane. Le opere di Bienaimé, caratterizzate da una tecnica impeccabile e da una raffinata eleganza, sono conservate nei più importanti musei del mondo, tra cui l'Ermitage di San Pietroburgo e il Metropolitan Museum of Art di New York. Quest'opera dimostra l'estrema maestria tecnica di Bienaimé. La lavorazione del marmo Statuario è superba: si noti il contrasto di chiaroscuro tra la levigatezza della pelle efebica e la texture ricca, profonda e dettagliata delle foglie d'acanto e della criniera del leone. La mazza e il bastone sono scolpiti con precisione filologica • CONDIZIONI MUSEALI: La scultura è in condizioni eccezionali, praticamente priva di restauri o scheggiature che ne comprometterebbero la purezza. La superficie in marmo ha conservato la sua lucentezza originale, preservando la patina vellutata tipica delle opere non alterate dagli agenti atmosferici. Questa scultura, con il suo monumentale impatto scenografico e l'assoluto rigore filologico e tecnico, è destinata a una collocazione di grande prestigio, come l'atrio centrale di un'importante residenza, l'ingresso di un edificio istituzionale o la sala principale di un museo dedicato al Neoclassicismo • L'imballaggio sarà effettuato direttamente da Cenzi ArtGallery su una piattaforma in legno di epal interamente rivestita in legno, con materiali professionali e specifici all'interno! La spedizione sarà rapida e tracciabile • CENZI ArtGallery certifica con Fattura e Perizia tutte le opere d'arte che hai deciso di acquistare.
40 000 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Roma e la Grecia antica
Stato: Ottima condizione
Materiale: Marmo
Lunghezza: 55
Larghezza: 50
Altezza: 175
Riferimento (ID): 1776510
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






































