Ritratto di Vescovo con Pastorale 1700 Il dipinto raffigura un santo vescovo o un alto prelato, ritratto a mezzo busto e volto di tre quarti verso destra, con lo sguardo intenso rivolto direttamente verso lo spettatore. La figura indossa la mitra (il copricapo cerimoniale), riccamente decorata con gemme e inserti geometrici, e stringe nella mano sinistra il pastorale (il bastone d’infiorescenza a spirale dorata), simbolo del suo ruolo di guida spirituale. Il volto è quello di un uomo maturo/anziano, caratterizzato da una barba folta e scura che scende sul petto e da occhi grandi e severi, resi con tratti marcati. Indossa paramenti sacri scuri impreziositi da ricami dorati o broccati, visibili sulla spalla e sul petto, con un accenno di stola o nastro rossastro nella parte inferiore. L’opera rimanda alla pittura devozionale e alla ritrattistica sacra di epoca barocca o tardo-barocca (XVII-XVIII secolo). Lo stile è caratterizzato da forti contrasti chiaroscurali (teneborismo) che fanno emergere il volto e i simboli dorati dal fondo completamente scuro. Le pennellate sono decise, quasi arcaiche in alcuni dettagli del volto e della barba, elemento tipico di una produzione legata alla pittura di ambito provinciale o di scuola dell’Italia centrale/meridionale, molto attenta all’espressività drammatica del soggetto. L’opera mostra evidenti segni del tempo e alterazioni strutturali che influiscono sulla sua leggibilità: Tutta la superficie pittorica è attraversata da un reticolo di crepature (craquelure) estremamente marcato e profondo, che solleva parzialmente la pellicola di colore dando al dipinto un aspetto fortemente materico e ruvido. La vernice protettiva superficiale è fortemente ingiallita e scurita, un fenomeno che ha appiattito i mezzitoni e reso lo sfondo quasi completamente nero. Si notano piccole sbeccature e cadute di colore lungo i margini perimetrali della tela/supporto, dovute probabilmente allo sfregamento o a passate incorniciature. Si presenta con una vecchia cornice finita a mecca di battuta lievemente maggiore.
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