Ritratto di gentiluomo – firmato "Fran. Palizzi", 1850
Artista: Fran. Palizzi
Ritratto di gentiluomo – firmato "Fran. Palizzi", 1850
Raffinato ritratto a olio su tela raffigurante un elegante gentiluomo della borghesia ottocentesca, firmato e datato in basso a destra "Fran. Palizzi 1850".
Nato a Vasto il 16 aprile 1825, morto a Napoli il 16 marzo 1871.
Fratello di Filippo Palizzi.
Studiò pittura storica sotto la guida di Giuseppe Bonolis, a Napoli, e nel 1848, raggiunto a Parigi il fratello Giuseppe Palizzi, coltivò in quella città, con successo, la pittura di genere.
Ritornò in Italia per la sopravvenuta guerra franco prussiana e di lì a pochi mesi morì.
Tra le sue opere sono degne di nota: "Il Cieco di Gerico", conservata nella chiesa di San Pietro a Vasto; "Testa di donna", appartenente alla famiglia Ciccarone; "Santa Cordola" e "L'Addolorata", entrambe nel Convento di Santa Chiara in Lanciano.
Qualche suo studio è conservato nella Sala Palizzi dell'Istituto di Belle Arti di Napoli.
L'opera si distingue per la qualità della resa fisionomica, la fine modellazione dell'incarnato e l'attenta descrizione dell'abbigliamento, elementi tipici della ritrattistica italiana della metà del XIX secolo.
Il dipinto è presentato in una pregevole cornice in legno intagliato e dorato a foglia oro, coeva e riccamente decorata con motivi floreali e volute.
Epoca: XIX sec. (Datata 1850)
Dimensioni: cm. 68,5 x 59,3 - tela cm. 49,8 x 41
Firmata: Fran. Palizzi (Francesco Paolo Palizzi (1825/1871).
Raffinato ritratto a olio su tela raffigurante un elegante gentiluomo della borghesia ottocentesca, firmato e datato in basso a destra "Fran. Palizzi 1850".
Nato a Vasto il 16 aprile 1825, morto a Napoli il 16 marzo 1871.
Fratello di Filippo Palizzi.
Studiò pittura storica sotto la guida di Giuseppe Bonolis, a Napoli, e nel 1848, raggiunto a Parigi il fratello Giuseppe Palizzi, coltivò in quella città, con successo, la pittura di genere.
Ritornò in Italia per la sopravvenuta guerra franco prussiana e di lì a pochi mesi morì.
Tra le sue opere sono degne di nota: "Il Cieco di Gerico", conservata nella chiesa di San Pietro a Vasto; "Testa di donna", appartenente alla famiglia Ciccarone; "Santa Cordola" e "L'Addolorata", entrambe nel Convento di Santa Chiara in Lanciano.
Qualche suo studio è conservato nella Sala Palizzi dell'Istituto di Belle Arti di Napoli.
L'opera si distingue per la qualità della resa fisionomica, la fine modellazione dell'incarnato e l'attenta descrizione dell'abbigliamento, elementi tipici della ritrattistica italiana della metà del XIX secolo.
Il dipinto è presentato in una pregevole cornice in legno intagliato e dorato a foglia oro, coeva e riccamente decorata con motivi floreali e volute.
Epoca: XIX sec. (Datata 1850)
Dimensioni: cm. 68,5 x 59,3 - tela cm. 49,8 x 41
Firmata: Fran. Palizzi (Francesco Paolo Palizzi (1825/1871).
1 800 €
Epoca: XIX secolo
Stile: Impero - Consolato
Stato: Sato molto buono
Materiale: Olio su tela
Larghezza: cm. 59,3
Altezza: cm. 68,5
Riferimento (ID): 1785659
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






































