Giuseppe MANFREDI ( 1934 - 1987) DIPINTO OLIO NATURA MORTA FIORI 70 X 50
Artista: Giuseppe Manfredi
Giuseppe MANFREDI (Seravezza Lucca 1934 - Montecatini Terme Pistoia 1987) OLIO SU CARTONE TELATO RAFFIGURANTE MAZZO DI FIORI , ORIGINALE FIRMATO E DATATO 1972. MISURA PITTURA 70 X 50 - CORNICE 98 X 78 . L'OGGETTO PER SICUREZZA VIENE SPEDITO SENZA VETRO.
La ricerca di Giuseppe Manfredi si è focalizzata proprio sul genere della natura morta e la sua maniera pittorica si ricollega a quella di Morandi. Come il grande maestro bolognese Manfredi vuole fermare sulla tela la vera essenza delle cose (il noumeno) ma vuole farlo senza uscire dalla realtà sensibile (il fenomeno). Per questo egli attua un profondo processo di riflessione sugli oggetti allo scopo di ricavare la loro immagine più viva. In questo procedimento il pittore è aiutato dalla luce che investe la composizione conducendo l’artista ad attuare quel procedimento di riduzione degli oggetti fino a farne rimanere la vera essenza. Ciò che rimane è un’immagine quasi diafana ma estremamente viva e mobile, scossa da vere proprie vibrazioni esistenziali (oltre che luminose). Altro elemento fondamentale è la perfezione formale e l’equilibrio della composizione che guardano alla grande tradizione della pittura italiana.
Giuseppe Manfredi è nato a Serravezza di Lucca nel 1934 ed è scomparso a Montecatini nel 1987. La sua produzione pittorica si è concentrata soprattutto sul soggetto della natura morta di cui ha realizzato un ingente numero di versioni. La sua maniera guarda a Giorgio Morandi per la stessa ricerca sull’essenza delle cose, mediante l’azione della luce.
La ricerca di Giuseppe Manfredi si è focalizzata proprio sul genere della natura morta e la sua maniera pittorica si ricollega a quella di Morandi. Come il grande maestro bolognese Manfredi vuole fermare sulla tela la vera essenza delle cose (il noumeno) ma vuole farlo senza uscire dalla realtà sensibile (il fenomeno). Per questo egli attua un profondo processo di riflessione sugli oggetti allo scopo di ricavare la loro immagine più viva. In questo procedimento il pittore è aiutato dalla luce che investe la composizione conducendo l’artista ad attuare quel procedimento di riduzione degli oggetti fino a farne rimanere la vera essenza. Ciò che rimane è un’immagine quasi diafana ma estremamente viva e mobile, scossa da vere proprie vibrazioni esistenziali (oltre che luminose). Altro elemento fondamentale è la perfezione formale e l’equilibrio della composizione che guardano alla grande tradizione della pittura italiana.
Giuseppe Manfredi è nato a Serravezza di Lucca nel 1934 ed è scomparso a Montecatini nel 1987. La sua produzione pittorica si è concentrata soprattutto sul soggetto della natura morta di cui ha realizzato un ingente numero di versioni. La sua maniera guarda a Giorgio Morandi per la stessa ricerca sull’essenza delle cose, mediante l’azione della luce.
560 €
Epoca: XX secolo
Stile: Arte moderna
Stato: Sato molto buono
Materiale: Dipinto ad olio su cartone
Riferimento (ID): 1789008
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa




































