Bozzetto di Lodovico Pogliaghi per la scenografia dell’opera “Nerone”
Artista: Lodovico Pogliaghi (milano, 1857 - Varese, 1950)
Bozzetto preparatorio di Lodovico Pogliaghi per la scenografia teatrale dell'opera "Nerone" di Arrigo Boito, messa in scena nel 1924 alla Scala di Milano. Pogliaghi, celebre scultore e decoratore, raffigura uno dei due dioscuri, Castore, che doveva fare da fondo alla scena del terzo atto. Pogliaghi fu interprete di un linguaggio accademico rigoroso e di una pratica fondata sullo studio diretto delle opere dell’antichità classica. Estraneo alle avanguardie tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, si considerava idealmente un artista rinascimentale “nato in un altro secolo”. La sua produzione invita a riflettere sul valore della memoria storica, evidenziando come l’antico possa ancora dialogare con il presente e stimolare nuove interpretazioni. Il disegno si inserisce nell’ambito della progettazione scenografica per l’opera Nerone ideata da Arrigo Boito. Si tratta di una tragedia in quattro atti, rappresentata per la prima volta nel 1924 al Teatro alla Scala di Milano, e successivamente ripresa presso il Teatro dell’Opera di Roma (1944–1945) e alle Terme di Caracalla (1950). Lungo e complesso fu il processo di elaborazione del Nerone, al quale Boito lavorò per circa quarant’anni, circondandosi di una squadra di collaboratori altamente specializzati. In questo contesto, la figura di Pogliaghi risultò fondamentale per la ricostruzione filologica delle antichità romane.
Per l’allestimento scenico, Ludovico Pogliaghi realizzò scene e costumi sia in versione grafica a matita e carboncino, sia in versione pittorica ad olio. Il corpus complessivo comprendeva 163 figurini, di cui 118 dipinti a olio, oltre a 21 tavole di attrezzeria raffiguranti strumenti musicali, gioielli, armi e calzature. Tali bozzetti preparatori erano concepiti come modelli in scala 1:10, destinati alla realizzazione di elementi plastici in cartapesta da collocare nelle scenografie teatrali, successivamente riutilizzati nelle diverse edizioni dello spettacolo.
Per l’allestimento scenico, Ludovico Pogliaghi realizzò scene e costumi sia in versione grafica a matita e carboncino, sia in versione pittorica ad olio. Il corpus complessivo comprendeva 163 figurini, di cui 118 dipinti a olio, oltre a 21 tavole di attrezzeria raffiguranti strumenti musicali, gioielli, armi e calzature. Tali bozzetti preparatori erano concepiti come modelli in scala 1:10, destinati alla realizzazione di elementi plastici in cartapesta da collocare nelle scenografie teatrali, successivamente riutilizzati nelle diverse edizioni dello spettacolo.
2 500 €
Epoca: XX secolo
Stile: Roma e la Grecia antica
Stato: Sato molto buono
Materiale: Carta
Larghezza: 28 cm
Altezza: 43 cm
Riferimento (ID): 1793935
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa



























