Ultimo quarto del XVI secolo, Adorazione dei pastori
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Ultimo quarto del XVI secolo, Adorazione dei pastori

Ultimo quarto del XVI secolo

Adorazione dei pastori

Olio su rame, cm 33 x 26 – con cornice, cm 57 x 51

L’Adorazione dei pastori è il soggetto rappresentato in questo piccolo e prezioso dipinto ad olio su rame, eseguito negli ultimi anni del XVI secolo da un pittore attivo nell'orbita dei grandi maestri manieristi nordici trasferitisi tra Venezia e Praga. La scena si affolla di figure sacre e angeliche disposte secondo un impianto piramidale serrato: la Vergine, ammantata di rosa e blu intenso, sorregge il Bambino appena deposto sulle fasce bianche, mentre San Giuseppe osserva pensieroso alle sue spalle; attorno, un coro di angeli musicanti e di pastori giunti con offerte anima la composizione, culminando in alto con la figura dell'angelo annunciante che dispiega un cartiglio dorato, illuminato da una luce soprannaturale che squarcia il cielo plumbeo. In primo piano, due figure ritratte a mezzobusto e viste di spalle - un pastore inginocchiato con un cesto di uova e una giovane donna - fungono da quinte compositive che invitano lo sguardo dell'osservatore a farsi partecipe della scena, quasi fosse egli stesso presente all'evento. Questo espediente compositivo, tanto efficace quanto raro nella pittura di fine Cinquecento, deriva direttamente dalla produzione di Hans van Aachen, e in particolare dalla sua Adorazione dei Magi oggi conservata all'Alte Pinakothek di Monaco, dove analoghe figure di spalle in primo piano creano il medesimo effetto di coinvolgimento diretto dello spettatore. Non è casuale che van Aachen avesse replicato questa stessa invenzione, identica nella composizione ma di piccolo formato su rame, nell'Adorazione dei Magi oggi custodita al Kunsthistorisches Museum di Vienna: proprio il supporto ridotto e la tecnica su rame, condivisi con il dipinto qui esaminato, testimoniano una prassi diffusa tra i pittori della corte di Praga, abituati a realizzare piccole opere da gabinetto destinate a collezionisti raffinati. Se l'impianto compositivo guarda dunque a van Aachen, la resa pittorica - fatta di pennellate morbide, incarnati luminosi e una palette cromatica calda e smaltata - rimanda più direttamente alla maniera di Hans Rottenhammer, il cui vocabolario figurativo appare qui assimilato con notevole aderenza. Il confronto con opere come il Riposo durante la fuga in Egitto conservato alla Gemäldegalerie di Kassel, o con le due versioni dell'Adorazione dei pastori dell'Alte Pinakothek di Monaco - una a composizione orizzontale, l'altra verticale, entrambe su rame - rivela affinità evidenti nel trattamento delle figure angeliche, nei panneggi mossi e nella costruzione luminosa delle scene notturne. Anche la Sacra Famiglia di Rottenhammer, pure su rame e conservata nella medesima raccolta monacense, condivide con il nostro dipinto quella temperie sospesa tra devozione intima e sfarzo decorativo tipica della pittura da collezione del tardo manierismo internazionale.

Il dipinto è custodito in un'antica cornice lignea intagliata e dorata di poco successiva all'opera, il cui profilo esterno è animato da una fitta baccellatura a nastro ritorto che genera un vibrante gioco chiaroscurale lungo tutto il perimetro. Nella fascia centrale, agli angoli e in corrispondenza dei punti mediani dei lati, si stagliano vistose rosette geometriche a rilievo inserite entro cartigli sagomati a ventaglio, disposte su un fondo lavorato a bulino che ne esalta la brillantezza della doratura, conferendo all'insieme una preziosità che ben si accompagna alla raffinatezza pittorica della piccola tavola di rame.

6 000 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Rame

Larghezza: 26

Altezza: 33

Riferimento (ID): 1801912

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

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