Scuola francese Ernest Emile Leménorel Scena mitologica XIX secolo
La scena rappresentata è descritta nel retro, su un foglio di carta in parte danneggiato (vedi foto) Si legge che era il dipinto nr. 2278 del Salon .. ed il titolo parziale. Si riferisce a una parte del mito di re Mida, noto per trasformare in oro tutto ciò che toccava.
Mida fu punito da Apollo, in quanto non lo aveva nominato vincitore in una gara musicale con Marsia (o Pan). Per punizione, al re spuntarono un paio di orecchie d'asino. Solo il barbiere del re era a conoscenza della cosa, in quanto a lui non era possibile nasconderlo; ma il re gli intimò di non raccontare a nessuno la sua deformità, pena la morte. Il barbiere tuttavia, non riuscendo a mantenere il segreto, andò a confessarlo in una buca presso uno stagno. Così, il servo fu convinto di essersi tolto il grave peso senza parlarne ad anima viva. Tempo dopo, un flebile sussurro riempì la reggia e la città, e il segreto non fu più tale: da quella buca, per volontà di Apollo, erano nate delle canne che sussurravano scosse dal vento: Re Mida ha le orecchie d'asino!
Il dipinto raffigura due fanciulle, in pepli colorati bianco e rosso, coi capelli e i vestiti mossi dal vento, che passano davanti alla buca circondata da canne che sussurravano scosse dal vento: Re Mida ha le orecchie d'asino!
Fine XIX secolo.
La tavoletta era in due pezzi. E' stata incollata ed il dipinto, in buone condizioni, è stato pulito.
Epoca: XIX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Restaurato dal nostro atelier
Materiale: Dipinto ad olio su legno
Lunghezza: cm 27
Larghezza: cm 22
Riferimento (ID): 1810440
Disponibilità: Disponibile






























