Cristo in avorio, Roma seconda metà del Seicento. (Con Cites)
Dispone di CITES
Questo bellissimo Crocifisso in Avorio è stato scolpito da valente intagliatore attivo alla seconda metà del XVII secolo che si ispira al prototipo algardiano del cosidetto Crocifisso Pallavicini (1640-60), che diffuse gessi e modelli della sua originale invenzione destinata alla fusione a cera persa, tanto che si diffuse rapidamente come modello nella seconda metà del seicento.
Il Cristo è vivo, dunque trionfante, la figura frontale confitta in croce con quattro chiodi, con il piede destro avanzato rispetto al sinistro e dunque non sovrapposti, come avveniva precedentemente. Le braccia aperte distese a formare una V, è un elemento che si discosta un pò dal modello algardiano, mentre il capo leggermente riverso all'indietro e reclinato sulla spalla destra è pedissequa ma capovolto al modello come avviene per il Perizoma, che tenuto da una cordicella, il cui lembo svolazza sul fianco sinistro; il drappeggio forma sul davanti una piega che scende verso la coscia destra.
L'oggetto di ottima qualità sculotrea è in ottimo stato conservativo ed oltre ad essere corredato da documento CITES è completo di contenitore in pelle con fini decorazioni vergate a foglie d'oro, ed elemento cardinalizio a significare che questo è stato donato probabilmente da un cardinale, infatti, nel retro della croce in legno di palissandro intarsiata in acero troviamo una targhetta "Hommage et filiale recoinassance des channoinesses reguliers de Saint Augustin" Union Romaine 1939.
Il cristo misura 24,5 cm x 14,5cm; la croce in palissandro 63 cm x 25cm.
Alleghiamo alla vendita certificato di autenticità.
Epoca: XVII secolo
Stile: Luigi XIV - Reggenza
Stato: Sato molto buono
Materiale: Avorio
Larghezza: 15 - 25
Altezza: 27,5 - 63
Riferimento (ID): 1815153
Disponibilità: Disponibile





























