Coppia di Dipinti raffiguranti Diana ed Endimione e Angelica e Medoro
Coppia dipinti olio su tavola raffiguranti rispettivamente Diana ed Endimione e Angelica e Medoro, caratterizzati da una delicata impostazione compositiva, da una tavolozza luminosa e da una raffinata sensibilità di gusto rococò.
Le due opere si collocano nell'ambito della pittura fiorentina della prima metà del XVIII secolo, in quel particolare ambiente artistico che vide protagonisti maestri quali Camillo Sagrestani, Francesco Conti e Matteo Bonechi. Per qualità pittorica, eleganza delle figure e particolare attenzione alla resa atmosferica e paesaggistica, i dipinti possono essere avvicinati soprattutto alla produzione di Matteo Bonechi, artista fiorentino particolarmente apprezzato per i piccoli dipinti da cavalletto e per i bozzetti di soggetto mitologico e letterario.
La composizione dedicata a Diana ed Endimione presenta la dea immersa in un paesaggio agreste, mentre si avvicina al giovane pastore, secondo il celebre episodio mitologico dell'amore della dea della Luna per Endimione. L'altra tela raffigura invece Angelica e Medoro, protagonisti dell'episodio tratto dall'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, ambientato in un idilliaco paessaggio naturale.
Di particolare interesse sono la morbidezza della pennellata, la costruzione dinamica delle figure e la resa vaporosa del cielo e della vegetazione, elementi che conferiscono alle opere un carattere spiccatamente settecentesco. La scelta del formato ovale e delle dimensioni contenute risponde inoltre alla tradizione dei raffinati dipinti destinati alla decorazione degli ambienti signorili e alle collezioni private.
Le due opere sono impreziosite da importanti cornici lignee intagliate e dorate, di gusto rocaille, riccamente decorate da volute, motivi vegetali e ornamentazioni a rilievo, che ne esaltano ulteriormente la qualità decorativa.
Per raffinatezza esecutiva e pertinenza al lunguaggio della pittura fiorentin settecentesca, la coppia costituisce un interessante esempio della produzione di piccolo formato dei maestri fiorentini della prima metà del XVIII secolo, con una possibile collocazione nell'ambito di Matteo Bonechi.
Epoca: Prima metà del XVIII secolo;
Provenienza: Firenze;
Misure: Altezza 50 cm; Larghezza 58 cm;
Condizioni: Ottimo stato;
Documento: Certificato di autenticità.
Assistenza: Siamo a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, informazione e immagini;
Spedizione: Disponibile in tutta Italia, Europa ed il resto del mondo. Prezzi contenuti, massima sicurezza e completa tracciabilità. (Da concordare privatamente).
Vi auguriamo una buona giornata
Antichità Goglia
Le due opere si collocano nell'ambito della pittura fiorentina della prima metà del XVIII secolo, in quel particolare ambiente artistico che vide protagonisti maestri quali Camillo Sagrestani, Francesco Conti e Matteo Bonechi. Per qualità pittorica, eleganza delle figure e particolare attenzione alla resa atmosferica e paesaggistica, i dipinti possono essere avvicinati soprattutto alla produzione di Matteo Bonechi, artista fiorentino particolarmente apprezzato per i piccoli dipinti da cavalletto e per i bozzetti di soggetto mitologico e letterario.
La composizione dedicata a Diana ed Endimione presenta la dea immersa in un paesaggio agreste, mentre si avvicina al giovane pastore, secondo il celebre episodio mitologico dell'amore della dea della Luna per Endimione. L'altra tela raffigura invece Angelica e Medoro, protagonisti dell'episodio tratto dall'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, ambientato in un idilliaco paessaggio naturale.
Di particolare interesse sono la morbidezza della pennellata, la costruzione dinamica delle figure e la resa vaporosa del cielo e della vegetazione, elementi che conferiscono alle opere un carattere spiccatamente settecentesco. La scelta del formato ovale e delle dimensioni contenute risponde inoltre alla tradizione dei raffinati dipinti destinati alla decorazione degli ambienti signorili e alle collezioni private.
Le due opere sono impreziosite da importanti cornici lignee intagliate e dorate, di gusto rocaille, riccamente decorate da volute, motivi vegetali e ornamentazioni a rilievo, che ne esaltano ulteriormente la qualità decorativa.
Per raffinatezza esecutiva e pertinenza al lunguaggio della pittura fiorentin settecentesca, la coppia costituisce un interessante esempio della produzione di piccolo formato dei maestri fiorentini della prima metà del XVIII secolo, con una possibile collocazione nell'ambito di Matteo Bonechi.
Epoca: Prima metà del XVIII secolo;
Provenienza: Firenze;
Misure: Altezza 50 cm; Larghezza 58 cm;
Condizioni: Ottimo stato;
Documento: Certificato di autenticità.
Assistenza: Siamo a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, informazione e immagini;
Spedizione: Disponibile in tutta Italia, Europa ed il resto del mondo. Prezzi contenuti, massima sicurezza e completa tracciabilità. (Da concordare privatamente).
Vi auguriamo una buona giornata
Antichità Goglia
12 000 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Materiale: Olio su tela
Riferimento (ID): 1818843
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa


































