Il ritorno del gregge – grande dipinto paesaggistico dell'Ottocento
La composizione è costruita con grande efficacia prospettica: il lungo viale, delimitato da alte file di alberi, conduce lo sguardo verso il punto di fuga, immergendosi progressivamente nella luce e nella foschia del paesaggio. La presenza del pastore, del cane e del numeroso gregge conferisce alla scena un forte carattere narrativo e pastorale.
Particolarmente interessante è la gamma cromatica, giocata su raffinati toni grigio-azzurri, verdi, ocra e bruni, con passaggi delicati e sfumati che restituiscono un'atmosfera umida e nebbiosa. La luce diffusa e i toni argentei del cielo e della vegetazione conferiscono all'opera un carattere sereno e poetico, tipico della grande pittura paesaggistica europea della seconda metà dell'Ottocento.
Il dipinto presenta traccia di firma nella parte inferiore sinistra, attualmente di difficile lettura e non sufficientemente conservata per consentire una sicura identificazione dell'autore.
Di notevole pregio anche la importante cornice originale dell'epoca, in legno intagliato e dorato, riccamente ornata da motivi vegetali, foglie e bacche, con finitura a patina e belle applicazioni decorative. La cornice, di forte presenza scenografica, contribuisce in maniera significativa alla qualità complessiva dell'opera.
Opera di grande formato e notevole impatto decorativo, particolarmente adatta ad ambienti importanti e a collezionisti di pittura paesaggistica dell'Ottocento.
Titolo: Il ritorno del gregge
Epoca: seconda metà XIX secolo
Tecnica: olio su tela
Dimensioni con cornice: 200 × 130 cm
Cornice: originale, in legno intagliato e dorato, con patina d'epoca.
Epoca: XIX secolo
Stile: Luigi Filippo - Restaurazione - Carlo X
Stato: En l'etat
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 200
Altezza: 130
Profondità: 15
Riferimento (ID): 1819814
Disponibilità: Disponibile




































