Coppia di applique in legno intagliato, laccato e dorato, Toscana, primi anni del XX secolo
Coppia di inconsuete applique in legno intagliato, laccato e
dorato, Toscana, primi anni del XX secolo
La coppia di inconsuete applique in legno intagliato, laccato e dorato a simulazione del bronzo, è stata realizzata in Toscana nei primi anni del XX secolo, ed è caratterizzata da un marcato gusto esotizzante e da una ricca qualità plastica. La struttura di ogni applique è concepita come un alto elemento verticale che si innalza a forma di palma stilizzata: il fusto, laccato nei toni del bruno scuro, è scandito da foglie sovrapposte che si aprono in sommità in una chioma di fronde dorate, creando un profilo slanciato e teatrale sulla parete. Al centro della composizione, alla base del tronco, si trova un moretto musicante, finemente scolpito, seduto su una roccia: la figura, resa a tutto tondo, mostra grande attenzione ai dettagli del volto e dei costumi, e tiene fra le mani uno strumento a fiato, conferendo all’insieme un tono giocoso e prezioso, tipico della tradizione decorativa sette-ottocentesca legata al gusto per l’esotico e alle figurazioni “alla turca” o “alla moresca”. La base della roccia è semicircolare, ornata da foglie dorate. Inferiormente un elemento con foglie d’acanto strombato, sovrasta un ricciolo a mensola da cui dipartono due bracci portaluce elegantemente ricurvi, arricchiti da intagli a foglie d’acanto, baccellature e piccoli motivi vegetali che terminano in bobeche scolpite e portacandele. Dall’elemento a ricciolo scende infine un panneggio, trattato come uno stendardo che decade lungo il fusto, e termina con nappine, dorato con dettagli in lacca bruna. L’attuale elettrificazione consente un uso contemporaneo senza tradire l’impianto originario a candela: i portalampada, completati da paralumi plissettati in tessuto chiaro, diffondono una luce morbida e calda, esaltando le superfici dorate. La finitura in legno laccato e dorato crea un sofisticato gioco cromatico che conferisce eleganza e armonia d’insieme. Queste applique, particolarmente slanciate, risultano perfette come presenze architettoniche su pareti, anche alte: ideali in un ingresso scenografico, lungo un corridoio, accanto a una specchiera dorata o sopra una consolle, inserite in boiserie, ma anche in un salone o in una camera da letto di gusto classico o eclettico. Il dialogo tra la verticalità delle palme, il ritmo dei bracci e la vivacità narrativa dei moretti musicanti le rende fortemente caratterizzanti, capaci di inserire una nota di esotismo in interni sia storici che contemporanei.
La coppia di inconsuete applique in legno intagliato, laccato e dorato a simulazione del bronzo, è stata realizzata in Toscana nei primi anni del XX secolo, ed è caratterizzata da un marcato gusto esotizzante e da una ricca qualità plastica. La struttura di ogni applique è concepita come un alto elemento verticale che si innalza a forma di palma stilizzata: il fusto, laccato nei toni del bruno scuro, è scandito da foglie sovrapposte che si aprono in sommità in una chioma di fronde dorate, creando un profilo slanciato e teatrale sulla parete. Al centro della composizione, alla base del tronco, si trova un moretto musicante, finemente scolpito, seduto su una roccia: la figura, resa a tutto tondo, mostra grande attenzione ai dettagli del volto e dei costumi, e tiene fra le mani uno strumento a fiato, conferendo all’insieme un tono giocoso e prezioso, tipico della tradizione decorativa sette-ottocentesca legata al gusto per l’esotico e alle figurazioni “alla turca” o “alla moresca”. La base della roccia è semicircolare, ornata da foglie dorate. Inferiormente un elemento con foglie d’acanto strombato, sovrasta un ricciolo a mensola da cui dipartono due bracci portaluce elegantemente ricurvi, arricchiti da intagli a foglie d’acanto, baccellature e piccoli motivi vegetali che terminano in bobeche scolpite e portacandele. Dall’elemento a ricciolo scende infine un panneggio, trattato come uno stendardo che decade lungo il fusto, e termina con nappine, dorato con dettagli in lacca bruna. L’attuale elettrificazione consente un uso contemporaneo senza tradire l’impianto originario a candela: i portalampada, completati da paralumi plissettati in tessuto chiaro, diffondono una luce morbida e calda, esaltando le superfici dorate. La finitura in legno laccato e dorato crea un sofisticato gioco cromatico che conferisce eleganza e armonia d’insieme. Queste applique, particolarmente slanciate, risultano perfette come presenze architettoniche su pareti, anche alte: ideali in un ingresso scenografico, lungo un corridoio, accanto a una specchiera dorata o sopra una consolle, inserite in boiserie, ma anche in un salone o in una camera da letto di gusto classico o eclettico. Il dialogo tra la verticalità delle palme, il ritmo dei bracci e la vivacità narrativa dei moretti musicanti le rende fortemente caratterizzanti, capaci di inserire una nota di esotismo in interni sia storici che contemporanei.
6 500 €
Epoca: XX secolo
Stile: Luigi XVI - Direttorio
Stato: Buono stato
Materiale: Legno dipinto
Larghezza: 27
Altezza: 82
Profondità: 15
Riferimento (ID): 1823112
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






































