Statua Marmo Carrara raffigurante Fiducia in Dio, molto vicina a Lorenzo Bartolini (1777), Roma
Artista: Lorenzo Bartolini (1777-1850) Probablement
Statua raffigurante una variante di "Fiducia in Dio", molto probabilmente di Lorenzo Bartolini (1777-1850) per tecnica ed epoca, interamente scolpita a mano in marmo bianco di Carrara. Descrizione: L'opera raffigura una notevole figura femminile giovane, colta in un momento di intima e sommessa introspezione. La ragazza è raffigurata parzialmente inginocchiata, con la gamba destra sollevata e il piede sinistro saldamente appoggiato sulla base ovale. Il suo corpo, nudo nella parte superiore, esprime una delicata grazia e una composta purezza neoclassica. Con le mani giunte in grembo, regge un drappeggio spesso e morbido che le cinge i fianchi e scende verso il basso, creando un elegante contrasto di chiaroscuro tra la levigatezza della pelle e le pieghe del tessuto. Il volto, dai tratti lineari e idealizzati, è leggermente rivolto a sinistra e lo sguardo è rivolto verso l'alto, infondendo alla figura un senso di spiritualità, speranza o dolce sottomissione alla volontà divina. I capelli sono raccolti sobriamente sulla nuca, lasciando scoperto il collo sottile. L'opera mostra una stretta ed evidente affinità formale e concettuale con la celebre "Confidenza in Dio" (1835) di Lorenzo Bartolini, pietra miliare del Purismo del XIX secolo. • Biografia di Lorenzo Bartolini (1777-1850). Nato a Savignano di Prato nel 1777, Lorenzo Bartolini si formò inizialmente all'Accademia di Belle Arti di Firenze. La vera svolta nella sua carriera avvenne nel 1799, quando si trasferì a Parigi. Nella capitale francese studiò pittura e scultura, entrando nello studio del rinomato pittore Jacques-Louis David. Grazie al suo straordinario talento nel dare vita al marmo, Bartolini ottenne il patrocinio di Napoleone Bonaparte e di sua sorella Elisa Baciocchi. Su richiesta dei Bonaparte, nel 1807 fu nominato direttore della scuola di scultura all'Accademia di Carrara, diventando il ritrattista ufficiale della famiglia imperiale. Con la caduta di Napoleone (1815), lo scultore si stabilì definitivamente a Firenze, dove aprì uno studio frequentato da nobili, intellettuali e viaggiatori internazionali provenienti da tutta Europa (in particolare inglesi e russi), attratti dalla straordinaria fisionomia e vitalità dei suoi busti ritratto. Nel 1839 fu nominato professore di scultura all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Fu un insegnante rivoluzionario e anticonformista: esortava i suoi studenti a non copiare ciecamente le statue antiche o i rigidi canoni di Antonio Canova, ma a trarre ispirazione direttamente dalla natura. Il suo celebre aneddoto di aver portato in classe un modello gobbo dimostra che persino le imperfezioni della realtà racchiudono una forma di verità e di bellezza artistica. Bartolini divenne il massimo esponente del Purismo nella scultura. Il suo stile univa la grazia della tipica forma rinascimentale toscana (ispirata a Donatello e Verrocchio) a una resa psicologica e delicata dei corpi, libera dalla freddezza accademica. Lorenzo Bartolini morì a Firenze nel 1850 e fu sepolto nella Basilica di Santa Croce, tempio delle glorie italiane, lasciando un'eredità che avrebbe aperto la strada alla scultura moderna alla fine del XIX secolo. • Dimensioni Statua: 140 cm di altezza • 50 cm • 50 cm (sulla colonna alta 250 cm). Condizioni: OTTIME (in bellissime condizioni originali) • L'imballaggio sarà effettuato direttamente da *Cenzi ArtGallery* su una piattaforma in legno di epal interamente rivestita in legno, con materiali professionali e specifici all'interno! La spedizione sarà veloce e tracciabile • CENZI ArtGallery certifica con Fattura e Perizia tutte le opere d'arte che hai deciso di acquistare.
30 000 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Roma e la Grecia antica
Stato: Buono stato
Materiale: Marmo
Lunghezza: 50
Larghezza: 50
Altezza: 140
Riferimento (ID): 1831612
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






































