Scultura Manierista in Pietra Calcarea Ile de France Seconda Metà del XVI secolo
La scultura nell'area dell'Ile de France del XVI secolo subisce una transizione graduale dal tardo gotico (gotico fiammeggiante) all'assimilazione delle forme del Rinascimento italiano, unita a uno spirito tipicamente francese di eleganza e sobrietà. Sotto l'impulso di Francesco I ed Enrico II, artisti italiani (come il Primaticcio o Benvenuto Cellini) operano a Fontainebleau e a Parigi, introducendo il manierismo: corpi allungati, muscolatura flessuosa, pose serpentinate e gusto per l'allegoria mitologica. A differenza della forza drammatica di Michelangelo in Italia, la scultura parigina privilegia la grazia, la fluidità dei panneggi e una sorta di compostezza aristocratica.
La nostra scultura raffigura molto probabilmente una Virtù: analizzando la posizione delle braccia, per quanto mancanti, si arguisce che tenesse il braccio destro alzato, cosa che fa pensare alla Giustizia, che nell'iconografia sorregge la bilancia sollevata. In quest'epoca le Virtù assumono infatti le sembianze di giovani donne eleganti e graziose, dall'anatomia idealizzata; i loro panneggi richiamano quelli delle statue romane o greche.
La statua non è rifinita nella parte posteriore, e questo perché nel XVI secolo molte sculture in Francia erano integrate nei monumenti, come facciate di residenze cittadine o fontane.
La pietra nella quale è stata scolpita, il calcare luteziano, le dona un fascino particolare: emerso dal bacino parigino, questa pietra sedimentaria assume nel tempo una calda tonalità bionda ed una particolare porosità, dovuta all'esposizione agli agenti atmosferici.
Misure
H cm 64
L max cm 21
Epoca: XVI secolo
Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII
Stato: Sato molto buono
Materiale: Pietra
Larghezza: 21
Altezza: 64
Riferimento (ID): 1835173
Disponibilità: Disponibile






































