Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-2
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-3
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-4
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-1
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-2
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-3
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-4
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-5
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-6
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi-photo-7

Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi

Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 22 gennaio 1719 – Venezia, 12 gennaio 1796)

Quattro Santi

(4) Olio su tela applicata su cartoncino, cm 11 x 9

Con cornice (1), cm 14 x 12,5

Quattro piccole tele a olio, applicate su cartoncino e immaginate come una serie di mezze figure, mostrano altrettanti santi della cerchia apostolica, riconoscibili grazie agli strumenti del loro martirio. Il personaggio dalla veste arancione, che stringe un coltello, è san Bartolomeo, scorticato vivo in Armenia; l'uomo che si posa la mano al petto e regge una spada è san Paolo, decapitato a Roma e spesso affiancato ai Dodici nei cicli pittorici, pur non facendone parte; lo sguardo rivolto verso l'alto, con le mani giunte e una lancia alle spalle, indica san Tommaso, trafitto a Mylapore, in India; infine la lama dentata che accompagna il quarto volto, dall'espressione dolente, è la sega di san Simone Zelota, il cui martirio per segagione è tramandato dalla Legenda Aurea.

Le fanno parte del catalogo di Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto. Nato a Chioggia nel gennaio 1719 e battezzato nella parrocchia di Sant'Andrea, si trasferì a Venezia intorno alla metà del quarto decennio del Settecento, dove, secondo il primo biografo Anton Maria Longhi, fu il padre a introdurlo alla scuola di Giambattista Piazzetta. La sua abilità nell'imitare la maniera del maestro gli procurò presto commissioni autonome, a partire dai lavori per la chiesa di San Niccolò a Chioggia, spostati durante le spoliazioni napoleoniche nella chiesa di Sant'Andrea. Dedicatosi quasi esclusivamente al genere sacro, con pale d'altare e mezze figure di santi, il Chiozzotto servì una committenza piuttosto conservatrice e non modificò sensibilmente il proprio linguaggio nel tempo. Rispetto al modello piazzettesco, lo slancio si stempera in una semplificazione pittorica marcata: i chiaroscuri, molto accentuati, staccano le figure dal fondo scuro, i movimenti sono contenuti e le espressioni tendono al sentimentalismo, tratti che si riconoscono bene in questi santi dagli occhi lucidi e dagli incarnati accesi da tocchi rosati.

Il confronto più stringente è con il Ragazzo con la mela di Ca' Rezzonico, che condivide con i nostri dipinti la resa dei volti, la pennellata pastosa nelle vesti e il taglio ravvicinato della figura. Altrettanto utili sono i due busti di santi, San Gerolamo e San Giuseppe, conservati nell'oratorio dei Filippini a Chioggia, che offrono un riscontro tipologico diretto per l'impostazione a mezzo busto e per la caratterizzazione patetica dei personaggi. Non va poi dimenticato che Piazzetta aveva ideato una serie dedicata ai quattro evangelisti, oggi nota attraverso le incisioni di Marco Alvise Pitteri: è probabile che il più giovane allievo ne abbia tratto ispirazione per concepire una serie di figure isolate, destinate a essere osservate come un insieme.

La critica ha oscillato nel giudizio su questo pittore: lodato da Longhi nel 1762 e per tutto l'Ottocento, il Marinetti è stato in parte riabilitato da Donatella Tomasini nel 1983, che gli ha riconosciuto buone capacità e uno stile non originale ma coerente con il gusto del suo tempo. In questo senso, il gruppo qui considerato ben rappresenta la sua produzione devozionale di piccolo formato.

2 800 €

Epoca: XVIII secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 9

Altezza: 11

Riferimento (ID): 1837303

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via C. Pisacane, 55 - 57
Milano 20129, Italia

+39 02 29529057

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Ars Antiqua srl
Antonio Marinetti, detto il Chiozzotto (Chioggia, 1719 – Venezia, 1796), Quattro santi
1837303-main-6acde09bcb4f6.jpg

+39 02 29529057



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".