Grande scrivania neoclassica da centro in radica di olmo, Emilia, fine XVIII-inizi XIX
Grande scrivania da centro di raffinata ebanisteria emiliana, databile tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo.
Il mobile presenta un'elegante impostazione neoclassica, ancora fortemente legata al gusto Luigi XVI, riconoscibile nelle proporzioni armoniose, nelle gambe slanciate e rastremate e nella ricchezza delle lastronature geometriche.
Particolarmente interessante è l'impiego della radica di olmo, dalle vivaci e movimentate venature, sapientemente accostata ad altre essenze lignee. Fasce geometriche, contrasti cromatici e sottili filettature impreziosiscono i frontali, i fianchi e gli elementi strutturali, testimoniando una lavorazione ebanistica particolarmente curata.
La scrivania presenta un ampio piano rettangolare, con angoli leggermente arrotondati, rivestito in cuoio verde con decorazioni impresse in oro.
Il fronte è organizzato con cinque cassetti, quattro disposti lateralmente e uno centrale, sotto il quale si trova un pratico tiretto estraibile, anch'esso rivestito in cuoio verde.
Particolarmente interessante è la lavorazione da centro: il retro è interamente lastronato e presenta una serie di finti cassetti che riprendono la composizione del fronte, permettendo di collocare la scrivania liberamente al centro di un ambiente e di apprezzarne la lavorazione da ogni lato.
La struttura poggia su quattro gambe slanciate e rastremate, decorate con sottili filettature, secondo il gusto neoclassico di derivazione Luigi XVI.
La scrivania è stata sottoposta a un accurato intervento di restauro conservativo, nel rispetto delle caratteristiche del mobile. Gli interni dei cassetti sono stati rifiniti e foderati in bianco.
Si è scelto di conservare il rivestimento in cuoio verde del piano e del tiretto, nonostante i segni dell'utilizzo, tra cui macchie, abrasioni e graffi anche profondi. Il cuoio conserva tuttavia una lavorazione decorativa di qualità e contribuisce al carattere storico del mobile.
Per le sue dimensioni e per la ricchezza della lavorazione, questa scrivania si presta particolarmente all'arredamento di uno studio professionale, di una biblioteca, di un ufficio di rappresentanza o di una residenza privata. La linearità delle forme ne permette inoltre un interessante inserimento anche in ambienti contemporanei.
Il mobile si presenta restaurato, strutturalmente in ordine e pronto per essere collocato in ambiente.
Epoca: fine XVIII – inizi XIX secoloProvenienza: ambito emiliano, ItaliaStile: neoclassico, gusto Luigi XVIMateriali: radica di olmo, lastronature in varie essenze lignee, filettature e cuoio verde
Dimensioni:
- Larghezza: 178 cm- Profondità: 76,5 cm- Altezza: 83 cm- Altezza utile del vano centrale: 58,5 cm
Il mobile presenta un'elegante impostazione neoclassica, ancora fortemente legata al gusto Luigi XVI, riconoscibile nelle proporzioni armoniose, nelle gambe slanciate e rastremate e nella ricchezza delle lastronature geometriche.
Particolarmente interessante è l'impiego della radica di olmo, dalle vivaci e movimentate venature, sapientemente accostata ad altre essenze lignee. Fasce geometriche, contrasti cromatici e sottili filettature impreziosiscono i frontali, i fianchi e gli elementi strutturali, testimoniando una lavorazione ebanistica particolarmente curata.
La scrivania presenta un ampio piano rettangolare, con angoli leggermente arrotondati, rivestito in cuoio verde con decorazioni impresse in oro.
Il fronte è organizzato con cinque cassetti, quattro disposti lateralmente e uno centrale, sotto il quale si trova un pratico tiretto estraibile, anch'esso rivestito in cuoio verde.
Particolarmente interessante è la lavorazione da centro: il retro è interamente lastronato e presenta una serie di finti cassetti che riprendono la composizione del fronte, permettendo di collocare la scrivania liberamente al centro di un ambiente e di apprezzarne la lavorazione da ogni lato.
La struttura poggia su quattro gambe slanciate e rastremate, decorate con sottili filettature, secondo il gusto neoclassico di derivazione Luigi XVI.
La scrivania è stata sottoposta a un accurato intervento di restauro conservativo, nel rispetto delle caratteristiche del mobile. Gli interni dei cassetti sono stati rifiniti e foderati in bianco.
Si è scelto di conservare il rivestimento in cuoio verde del piano e del tiretto, nonostante i segni dell'utilizzo, tra cui macchie, abrasioni e graffi anche profondi. Il cuoio conserva tuttavia una lavorazione decorativa di qualità e contribuisce al carattere storico del mobile.
Per le sue dimensioni e per la ricchezza della lavorazione, questa scrivania si presta particolarmente all'arredamento di uno studio professionale, di una biblioteca, di un ufficio di rappresentanza o di una residenza privata. La linearità delle forme ne permette inoltre un interessante inserimento anche in ambienti contemporanei.
Il mobile si presenta restaurato, strutturalmente in ordine e pronto per essere collocato in ambiente.
Epoca: fine XVIII – inizi XIX secoloProvenienza: ambito emiliano, ItaliaStile: neoclassico, gusto Luigi XVIMateriali: radica di olmo, lastronature in varie essenze lignee, filettature e cuoio verde
Dimensioni:
- Larghezza: 178 cm- Profondità: 76,5 cm- Altezza: 83 cm- Altezza utile del vano centrale: 58,5 cm
6 800 €
Epoca: XIX secolo
Stile: Luigi XVI - Direttorio
Stato: Restaurato
Materiale: Quercia
Larghezza: 178
Altezza: 83
Profondità: 76.5
Riferimento (ID): 1840036
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa






































