Ritratto di gentildonna in abito rosso - Johann Rudolf Huber (Basilea, 1668 - 1748)
"Ritratto di gentildonna in abito rosso"
Olio su tela
Firmato e datato al retro della tela
" GRHuber Pinxit - 1725".
Cornice scolpita e dorata coeva
Tela : 82.0 x 65.0 cm
Cornice : 102.0 x 85.0 cm
Provenienza: Dipinti, Disegni Antichi e Cornici (dipinti antichi provenienti dalla proprietà della baronessa Jacobea Sapuppo), Christie's, Roma, 25 maggio-1 giugno 1999, lotto 646; Collezione privata, Milano.
Uno splendido ritratto femminile eseguito con estrema finezza ed eleganza stilistica dal celebre ritrattista Barocco Johann Rudolf Huber (Basilea, 1668 - 1748), che firma e data l'opera al retro della tela.
E' davvero notevole la vivacità cromatica della tavolozza ed il realismo volumetrico della figura in una posa che esalta le sue forme perfette, strette in un abito rosso acceso. Una mantella blu con i risvolti dorati le copre le spalle.
Gli incarnati della bella Dama si staccano in maniera decisa dalle tinte forti delle vesti e dal colore monocromo dello sfondo.
Il dipinto è un eccellente esempio delle capacità pittoriche del suo Autore che si esprime ai massimi livelli nella ritrattistica sia femminile che maschile e i suoi lavori sono esposti in collezioni pubbliche e private.
La tela è in eccellenti condizioni, completa della sua magnifica cornice dorata originale.
Biografia :
Huber nacque il 21 aprile 1668 a Basilea, nel cantone di Basilea (Svizzera). Era figlio di Alexander Huber, oste e membro del Gran Consiglio di Basilea. Nel 1682, all'età di 14 anni, iniziò un apprendistato presso il ritrattista Hans Kaspar Meyer, proseguendo poi la sua formazione tra il 1684 e il 1687 nell'accademia privata di Joseph Werner a Berna.
Nel tempo libero, Huber dipingeva ritratti di artigiani per un compenso modesto, scoprendo così la sua particolare passione per la ritrattistica. In seguito dichiarò di aver realizzato oltre 5.000 opere di questo genere; tra il 1683 e il 1718, catalogò ogni lavoro completato nel suo *Register der Contrafeit, so Ich nach dem Leben gemahldt habe* (oggi conservato presso il Kunstmuseum Winterthur).[2]
Durante il viaggio di ritorno verso Basilea, Huber soggiornò presso le residenze del Principe-Vescovo di Basilea a Moutier, Delémont e Arlesheim, ricevendo commissioni per eseguire ritratti. Su consiglio del Werner, nel 1687 si recò in Italia. Secondo Johann Kaspar Füssli (1769), Huber frequentò per un certo periodo un'accademia a Venezia.
Il periodo decisivo della sua formazione artistica fu tuttavia il triennio di apprendistato ad Haarlem presso il paesaggista e pittore di marine Pieter Mulier il Giovane, il quale all'epoca lavorava alternativamente a Venezia e a Milano. Huber inseriva figure umane nei paesaggi di Mulier. Successivamente viaggiò alla volta di Roma passando per Firenze; nella capitale pontificia ebbe modo di frequentare Carlo Maratta e l'Accademia di San Luca. Il suo viaggio di ritorno lo portò prima a Lione e poi a Parigi.
Nel 1693, Huber tornò a Basilea e sposò Catharina Faesch (1671–1719), figlia di un consigliere comunale. Un figlio, Alexander, divenne anch'egli pittore ma morì in giovane età. La loro figlia, Anna Katharina, sposò nel 1737 il pittore Johann Ulrich Schellenberg, che lavorava nello studio di Huber. Nel 1694, Huber entrò a far parte del Gran Consiglio di Basilea e iniziò a lavorare per Federico VII, margravio di Baden-Durlach, che viveva in esilio a Basilea. Grazie alla mediazione del margravio, ricevette l'incarico di pittore di corte presso Eberardo Ludovico, duca del Württemberg, al Vecchio Castello di Stoccarda. A cavallo tra il '600 ed il '700, Huber lavorava nuovamente a Basilea, principalmente come ritrattista al servizio del margravio di Baden-Durlach. Poiché non godeva del necessario riconoscimento nella sua città natale, tra il 1702 e il 1738 Huber visse prevalentemente a Berna, dove i suoi ritratti erano molto richiesti. Soggiornò inoltre a Neuchâtel, Baden, e nella Germania meridionale. Nel 1738 Huber tornò a Basilea e nel 1740 divenne membro del Piccolo Consiglio della città. Rimase attivo come artista fino al 1746. Huber morì a Basilea il 28 febbraio 1748, all'età di 79 anni.
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Epoca: XVIII secolo
Stile: Luigi XIV - Reggenza
Stato: Sato molto buono
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 65
Altezza: 82
Riferimento (ID): 1842635
Disponibilità: Disponibile





































