Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )-photo-2
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )-photo-3
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )-photo-4
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )-photo-1
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )-photo-2
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )-photo-3
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )-photo-4

Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )

Artista: Rubens Santoro
Olio su tela firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1941 )
Intitolato " Fiumicello verso sera ( Costa D'Amalfi )
misure comprese di cornice 73.5 x 62.5
Nato a Mongrassano, in provincia di Cosenza, ove suo padre faceva professione di scultore in legno. Si trasferì a Napoli all'età di 10 anni per studiare lettere, ma la sua inclinazione era la pittura[1]. Studiò poco o nulla all'Accademia di belle arti di Napoli: studiò invece da sè e fu sua maestra la natura e cominciò ad esporre le sue opere nel 1874. La sua prima opera fu una piccola scena di genere: Una ragazza che ride. Domenico Morelli ne prese nota e lo incoraggiò. Nella sua pittura prevalse la paesistica, iniziando a dipingere paesaggi a Granatello, vicino a Napoli, dove si trovava in visita il pittore Marià Fortuny, che lo elogiò dicendo: «Molti finiscono dove hai iniziato... (tu) continua a studiare di più dal vivo; degli antichi pittori solo due o tre impareranno dalla natura per aggiungere qualcosa alla loro arte. Ho dovuto lavorare dodici anni, e Dio sa quanto e quanto sforzo, per rompere i cancelli dell'Accademia dentro cui mi ero imprigionato, mentre tu respiri l'aperto e l'hai già raggiunto.» Santoro cambiava continuamente le sue vedute, dipingendo a Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Procida, la Costiera Amalfitana e Resina. Durante i suoi lunghi viaggi in campagna, si intratteneva suonando il mandolino. Molti dei suoi paesaggi amalfitani furono acquistati dalla Galleria Goupil. Due furono esposte all'Esposizione di Napoli del 1877: Marina di Maiuri e Grotta degli Zingari . All'Isola di Capri completò le seguenti tele inviate all'Esposizione di Torino del 1880: Marina di Napoli; Pozzo; Zingara; Zingare; Cavalcavia; Monte Tiberio; Quiete (mezza figura di donna); Giovinezza; e Vecchiezza. Re Umberto I, nella visita alla suddetta Mostra a Torino, volle che il giovane artista gli fosse presentato. Il re gli strinse la mano e gli offri parole d'incoraggiamento[2]. La regina Margherita invece acquistò il quadro Giovinezza, a cui il Giurì designava anche un premio[3]. A Venezia dipinse le vedute: Chiostro di San Gregorio; Via di Piccioni; Casa in legno; San Barnaba; Ponte de Turchetti; Al sole; Le lavoratrici di coralli; Casa Blu; e Canal Grande. Si trasferì poi a Parigi e, dopo un viaggio in Inghilterra, tornò a Napoli e fu ancora più prolifico. Colnaghi, il mercante d'arte di Londra, commissionò all'artista dei dipinti per Stewart Gardner. Il suo dipinto Verona, esposto all'esposizione di Barcellona del 1911, vinse una medaglia d'argento.
8 500 €
credit

Epoca: XIX secolo

Stile: Altro stile

Stato: Buono stato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 44.5

Altezza: 56

Riferimento (ID): 1847233

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

S.s.100 Km.18 Lotto 9/b Mod.7
Casamassima 70010, Italia

0039 080 6970041

0039 366 3948548

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Aurora Arte
Olio su tela 56 x 44.5 firmato Rubens Santoro ( 1859 - 1841 )
1847233-main-6ae312d294fb8.jpg

0039 080 6970041

0039 366 3948548



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".