SANTA IN MEDITAZIONE ENTRO GHIRLANDA DI FIORI DELLA FINE DEL XVII INIZI DEL XVIII SECOLO
L'opera in questione di scuola Ispano-Fiamminga, adotta la rigorosa e scenografica struttura barocca del " Kompartimentbild " ( quadro a scomparto ), un genere pittorico d'élite nato nelle Fiandre e qui declinato secondo il profondo misticismo e la drammaticità spirituale della scuola spagnola. La composizione è simmetrica e centrata, organizzata su un doppio livello spaziale a cannocchiale ottico, il primo piano è dominato da una monumentale e sfarzosa ghirlanda ovale di fiori che si impone come una cornice illusionistica e tridimensionale, in secondo piano al centro della corona floreale, si apre un medaglione prospettico, immerso nel chiaroscuro, rivelando un interno d'ombra intimo e silenzioso dove si consuma la scena sacra. All'interno del medaglione si sviluppa una scena monastica, dove una giovane santa è raffigurata intera, seduta di profilo su una panca lignea. La postura è protesa in avanti, con la testa dolcemente reclinata in segno di profonda umiltà e abbandono interiore. Il volto, dai lineamenti fini e assorti, esprime malinconia serena e dolorosa. Sulle gambe della santa poggia una corona di spine. Le sue mani sono colte nell'atto delicato e solone di sfiorare e meditare le spine , traducendo visivamente l'unione mistica e la condivisione fisica con i patimenti della Passione di Cristo. La giovane indossa un abito dalle tonalità del bianco, caratterizzato da panneggi pesanti che si depositano a terra rivelando la volumetria della figura. Lo sfondo è d'ombra, spezzato solo da un pesante drappo rosso, appeso alle sue spalle, un espediente teatrale tipico del Barocco per isolare, nobilitare e dare sacralità allo spazio del miracolo. Davanti alla Santa si trova un tavolo da scrittoio in legno, che funge da fulcro teologico per gli oggetti che ospita: il libro chiuso, che nella pittura devozionale barocca, davanti ad un mistico, simboleggia il superamento della conoscenza intellettuale o della lettura testuale. La Santa come si vede, ha già terminato la fase di studio, per lasciare spazio alla fase superiore della preghiera puramente mentale, della contemplazione diretta dell'estasi silenziosa. Il vaso che contiene rose e gigli, riassume in miniatura il codice morale della Santa. Il giglio bianco è il simbolo universale della purezza incontaminata, della castità e della verginità, mentre le rose richiamano l'amore divino, la carità e il martirio interiore. la loro unione sul tavolo dichiara che la meditazione della donna si poggia su una purezza assoluta e un amore ardente. La straordinaria corona ovale esterna è un capolavoro ne genere della natura morta, legata alla maestria dei pittori fiamminghi. La ghirlanda intreccia una densa profusione di specie vegetali che simulano una fioritura impossibile in natura in un unico momento dell'anno. Si riconoscono grandi rose " simbolo di amore mistico e di gloria ", tulipani variegati dai petali fiammati, all'epoca rari e preziosissimi, candide ortensie a palla di neve che donano luce alla composizione, e una fitta serie di piccoli fiori di campo blu, gialli e bianchi. Sulla sommità della ghirlanda e tra le foglie si muovono piccoli insetti e farfalle " ne spicca chiaramente una in volo in alto a sinistra ". Nel codice barocco, la farfalla rappresenta l'anima che si libera dalla materia e risorge, fungendo da richiamo alla brevità della vita terrena e a gloria eterna. Una luce nitida e radente colpisce i fiori dal davanti, facendo emergere la texture vellutata dei petali e la brillantezza dei colori dal fondo totalmente scuro della tela, garantendo un forte senso di tridimensionalità e plasticità. Il dipinto vive di un raffinato gioco di contrasti concettuali, la sfarzosa bellezza della ghirlanda esterna di rose fiorite rappresenta la gloria celeste, le virtù e il premio del Paradiso. Tuttavia, per raggiungere tale bellezza, l'anima deve passare attraverso il nucleo doloroso e spoglio della fede, simboleggiato dalla corona di spine sorretta sulle gambe. La combinazione univoca di questi elementi " ghirlanda di rose, corona di spine, vaso di rose e gigli, libro chiuso " stringe l'identificazione della figura su Santa rosa da Lima " la santa delle rose e dei gigli per eccellenza, patrona delle Americhe e fortemente celebrata dalla corona spagnola nel XVII secolo". Il dipinto è racchiuso in una cornice in legno interamente dorata a foglia. La struttura presenta una profonda strombatura modanata che accentua l'effetto di " finestra aperta " e spinge artificialmente lo sguardo dello spettatore verso l'interno, amplificando l'impatto mistico del dipinto e l'illusione ottica della ghirlanda in rilievo. Il dipinto come potete vedere dalle foto è stato reintelato e la cornice è antica, ma non sappiamo se è originale o è stata inserita successivamente.
DIMENSIONI L. cm 95 x H. cm 73 della tela L.cm 81 x H. cm 60
Epoca: XVIII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Materiale: Olio su tela
Lunghezza: l. cm 95 della tela l.cm 81
Altezza: h. cm 73 della tela h. cm 60
Riferimento (ID): 1849824
Disponibilità: Disponibile






































