Deposizione di Cristo nel sepolcro. Pittore lombardo (Giuseppe Meda?) 1560-1570 ca.
La grande scena racconta la Deposizione di Cristo dalla Croce, condensando due momenti della narrazione: il Compianto della Madonna sul corpo del Cristo e la deposizione del corpo nel sepolcro.
La composizione, fortemente simmetrica, è centrata sulla figura orizzontale del Cristo morto, in procinto di essere calato nel sepolcro con un lenzuolo tenuto da due robusti uomini; al centro, in piedi dietro al sepolcro, è la Madonna, affiancata sulla destra dalla Maddalena con un vasetto di unguento, mentre intorno sono disposte diverse figure maschili, alcune delle quali impegnate in fitte conversazioni e abbigliate con abiti “moderni”, cinquecenteschi, che già dalla pittura rinascimentale venivano inseriti per alludere alla committenza.
In basso, in primo piano, gli strumenti della Passione, la corona di spine, i chiodi, il martello e la tenaglia per estrarre i chiodi, tutti resi con rigorosa precisione nel dettaglio esecutivo, anche coloristico. Sullo sfondo a sinistra, dietro una roccia, si intravvede la città di Gerusalemme.
La figura emaciata e pallida di Gesù risalta in mezzo ai colori acidi, dissonanti delle altre figure, che spiccano per le anatomie turgide e anatomicamente perfette fin quasi all’artificiosità, o meglio al manierismo.
La composizione, fortemente simmetrica, è centrata sulla figura orizzontale del Cristo morto, in procinto di essere calato nel sepolcro con un lenzuolo tenuto da due robusti uomini; al centro, in piedi dietro al sepolcro, è la Madonna, affiancata sulla destra dalla Maddalena con un vasetto di unguento, mentre intorno sono disposte diverse figure maschili, alcune delle quali impegnate in fitte conversazioni e abbigliate con abiti “moderni”, cinquecenteschi, che già dalla pittura rinascimentale venivano inseriti per alludere alla committenza.
In basso, in primo piano, gli strumenti della Passione, la corona di spine, i chiodi, il martello e la tenaglia per estrarre i chiodi, tutti resi con rigorosa precisione nel dettaglio esecutivo, anche coloristico. Sullo sfondo a sinistra, dietro una roccia, si intravvede la città di Gerusalemme.
La figura emaciata e pallida di Gesù risalta in mezzo ai colori acidi, dissonanti delle altre figure, che spiccano per le anatomie turgide e anatomicamente perfette fin quasi all’artificiosità, o meglio al manierismo.
12 000 €
Epoca: XVI secolo
Stile: Altro stile
Stato: En l'etat
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 160
Altezza: 134
Profondità: 10
Riferimento (ID): 1573934
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa

































