Compianto sul Cristo morto
Scuola italiana
Inizio XVI secolo
Dipinto su tavola
Dimensioni: 51 × 71 cm ( tavola)
Dimensioni in cornice cm 89cm x 71 cm
Il dipinto si inserisce nella tradizione figurativa sviluppatasi tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento in ambito italiano, in cui il tema del Compianto e della Pietà conobbe una larga diffusione. Cristo è sostenuto dalla Vergine e affiancato da san Giovanni e dalle pie donne, secondo modelli devozionali ampiamente condivisi nel periodo.
La contenuta espressività delle figure richiama il linguaggio di Pietro Perugino (Città della Pieve, ca. 1450 – Fontignano, 1523), fondato sull’equilibrio compositivo e sulla chiarezza formale. La resa più solida del corpo di Cristo, percepibile nel peso e nella struttura, rivela al tempo stesso una conoscenza della lezione di Luca Signorelli, in particolare per l’attenzione alla presenza corporea e all’impianto anatomico.
Sul fondo si apre un paesaggio idealizzato, incorniciato da formazioni rocciose, che introduce viste lontane e prolunga la composizione in uno spazio di equilibrio e armonia tipicamente rinascimentali.
L’opera è stata in precedenza presentata dalla Galleria Zabert, dove veniva identificata come lavoro di Costantino di Jacopo Zelli; tale attribuzione è qui riportata come riferimento storico e bibliografico, con la necessaria prudenza critica.
Il dipinto è corredato da una cornice del XIX secolo in stile rinascimentale, coerente per gusto e proporzioni.






































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