Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-2
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-3
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-4
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-1
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-2
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-3
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-4
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-5
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-6
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-7
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento:  Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo-photo-8

Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento: Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo

Isacco benedice Giacobbe, Genesi 27

Olio su tela, seconda metà del XVII secolo

Misure: 119 x 93 cm in cornice
Senza cornice 109x83 cm

La scena riunisce tre figure: Isacco, anziano e allettato; Rebecca, moglie di Isacco, riconoscibile sulla destra; e Giacobbe, in piedi davanti al letto, con le braccia coperte da pelli di animale e un copricapo insolito.

Tra i personaggi si impone un grande piatto in bianco e blu. Può ricordare un piatto di Delft o, più in generale, una produzione europea del XVII secolo ispirata alla porcellana cinese; è verosimilmente opera di una manifattura continentale, italiana o francese. Nel piatto vediamo la selvaggina, elemento centrale della scena.

Il soggetto deriva dal libro della Genesi e ruota interamente attorno ai temi della primogenitura e della benedizione, da cui dipende la linea principale del popolo ebraico. In Genesi 25, 29–34, Esaù cede a Giacobbe il diritto di primogenitura. In Genesi 27, Isacco, ormai cieco, chiede al figlio maggiore:

“Va’ a caccia, prendimi della selvaggina e prepara per me un cibo saporito, come piace a me.”

Rebecca prepara la selvaggina e manda Giacobbe al posto del fratello. Le pelli di capretto sulle braccia imitano il corpo peloso di Esaù, permettendo a Isacco di riconoscerlo attraverso il tatto. La benedizione non è un gesto simbolico, ma l’atto che conferma la trasmissione della promessa e della linea di discendenza.

È curioso come l’abbigliamento di Giacobbe — pelli di animale, una sorta di mantello o caftano e un copricapo simile a un turbante — produca un insieme dall’accento orientale, secondo una convenzione figurativa seicentesca.

La scena è cupa e scura, tipicamente seicentesca, con attenzione agli effetti di luce che si diffondono nel buio.
Le mani di Rebecca e i volti emergono dall’ombra grazie a una luminosità concentrata, che rivela una conoscenza della lezione caravaggesca, come se la scena fosse rischiarata dal riflesso di una candela.


1 500 €

Epoca: XVII secolo

Stile: Alto periodo-Rinascimento-Luigi XIII

Stato: Alcune lacune

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 119cm

Altezza: 93cm

Riferimento (ID): 1678848

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

Via Maggio 63 / rosso
Firenze 50100, Italia

+39 3383199131

Segui l’antiquario

CONTATTARE

Ricevi la nostra newsletter

Rimanete aggiornati su tutte le novità e gli oggetti d’antiquariato messi in vendita da professionisti antiquari, selezionati di volta, in volta con cura dal team di Proantic per la nostra newsletter

facebook
instagram

Antichità di Alina
Isacco benedice Giacobbe, Antico testamento: Genesi 27 , seconda metà del XVII secolo
1678848-main-694e44368aeee.jpg

+39 3383199131



*Un messaggio di conferma ti sarà inviato da info@proantic.com.
Controlla la tua casella di posta elettronica, compresa la "Posta indesiderata".