Duperreux pinx, en 1837.
Age de 73 ans . cornice dorata coeva 134 x 112
Alexandre-Louis-Robert Millin du Perreux (1764–1843)
Alexandre-Louis-Robert Millin du Perreux è stato un importante pittore paesaggista francese, noto per aver traghettato il genere dal classicismo settecentesco verso una sensibilità più pre-romantica e documentaristica.
* Nasce a Parigi, 20 dicembre 1764.
* Morte: Parigi, 19 agosto 1843.
Fu allievo di Huë e Valenciennes. Quest'ultimo, in particolare, influenzò profondamente il suo approccio alla luce e alla prospettiva atmosferica.
Espose regolarmente al Salon di Parigi dal 1793 al 1840. Ottenne il favore della nobiltà e del regime imperiale, diventando pittore ufficiale di Giuseppina di Beauharnais.
Millin du Perreux è celebre per la sua precisione quasi "topografica" unita a una grande eleganza composia.tA differenza dei paesaggi ideali del passato, le sue opere rappresentano spesso luoghi reali e riconoscibili (vedute della Francia, della Svizzera e della Spagna).
Utilizzava tonalità morbide e una resa del cielo molto dettagliata, frutto della sua ammirazione per i maestri fiamminghi e olandesi.
Spesso inseriva piccole figure umane (personaggi in costume locale, viandanti) per dare scala e vita alle sue vaste composizioni naturali.
Opere Principali
Le sue opere sono conservate in prestigiosi musei francesi, tra cui il Louvre e la reggia di Versailles. Tra i soggetti ricorrenti si trovano:
* Vedute della Malmaison: Dipinse numerosi scorci del castello e dei giardini per l'imperatrice Giuseppina.
* Paesaggi Pirenaici: Celebri per il contrasto tra la maestosità delle montagne e la precisione dei borghi sottostanti.
* Scene Storiche e Aneddotiche: Spesso ambientava episodi storici minori all'interno di vasti scenari naturali.
Rilevanza Storica
Sebbene il suo nome sia meno noto al grande pubblico rispetto a contemporanei come Corot, Millin du Perreux ha avuto un ruolo cruciale nel rinnovamento del paesaggio francese. Ha contribuito a rendere la natura un soggetto degno di attenzione scientifica e poetica, preparando il terreno per la successiva Scuola di Barbizon.
> Nota di stile: La sua tecnica si distingue per una pennellata pulita e una finitura quasi smaltata, tipica del gusto neoclassico applicato però a una visione del mondo più moderna e itinerante.





































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