Bottiglia maiolica compendiaria Italia centrale XVII-XVIII secolo
Bottiglia in maiolica compendiaria, probabilmente di una manifattura dell'Italia centrale, di forma quadrangolare. Su uno dei lati presenta la raffiguraziione, piuttosto rara, delìi SS. Felice e Adauto martiri .
Risale a un'epoca collocabile tra il XVII e il XVIII secolo.
Le condizioni sono ottime , ad eccezione di qualche difetto di cottura, visibile nelle foto.
Felice e Adautto sono una coppia di martiri cristiani, uccisi forse durante le persecuzioni di Diocleziano. Il loro culto come santi risale almeno al IV secolo ed è documentato da un carme loro dedicato da papa Damaso I, il quale curò anche la monumentalizzazione dei loro sepolcri nel cimitero di Commodilla sulla attuale via delle Sette Chiese presso la via Ostiense.
L'elogio di Damaso li dice fratelli; secondo una passio successiva (VII secolo) e leggendaria, invece, Felice era un prete condannato a morte per essersi rifiutato di sacrificare agli idoli e, mentre veniva condotto al luogo del supplizio, un altro cristiano confessò la sua fede e subì la stessa condanna. Poiché dell'altro martire si ignorava il nome, venne chiamato adauctus, ovvero "aggiunto".
La basilica ipogea dei Santi Felice e Adautto nel cimitero di Commodilla fu edificata sotto il pontificato di Giovanni I.
Risale a un'epoca collocabile tra il XVII e il XVIII secolo.
Le condizioni sono ottime , ad eccezione di qualche difetto di cottura, visibile nelle foto.
Felice e Adautto sono una coppia di martiri cristiani, uccisi forse durante le persecuzioni di Diocleziano. Il loro culto come santi risale almeno al IV secolo ed è documentato da un carme loro dedicato da papa Damaso I, il quale curò anche la monumentalizzazione dei loro sepolcri nel cimitero di Commodilla sulla attuale via delle Sette Chiese presso la via Ostiense.
L'elogio di Damaso li dice fratelli; secondo una passio successiva (VII secolo) e leggendaria, invece, Felice era un prete condannato a morte per essersi rifiutato di sacrificare agli idoli e, mentre veniva condotto al luogo del supplizio, un altro cristiano confessò la sua fede e subì la stessa condanna. Poiché dell'altro martire si ignorava il nome, venne chiamato adauctus, ovvero "aggiunto".
La basilica ipogea dei Santi Felice e Adautto nel cimitero di Commodilla fu edificata sotto il pontificato di Giovanni I.
380 €
Epoca: XVIII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Stato di usura
Materiale: Faience
Lunghezza: cm 9.5
Larghezza: cm 9.5
Altezza: cm 24
Riferimento (ID): 1689400
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa





























