Testa di Fauno che ride (Fauno Albani). Marmo bianco. Inizio XIX secolo (Periodo Neoclassico).
L’opera raffigura il celebre Fauno Albani (originale del II secolo d.C.), oggi conservato alla Glyptothek di Monaco. Alta 55 cm, rispetta quasi perfettamente le proporzioni del modello originale. La scelta del marmo bianco e la qualità dello scolpito suggeriscono una committenza colta dell’epoca Neoclassica. Soggetto amato anche per la valenza simbolica, che pone paradossalmente, il Fauno come un essere pensante e selvaggio allo stesso tempo. La sua “selvaticità” è nobilitata; egli incarna il pensiero che non ha bisogno di astrazioni, ma che si manifesta attraverso il godimento sensoriale e l’armonia con il cosmo. Questo si trasmette nel sorriso gaudente del Fauno, orgoglioso della propria natura.
L’opera alta 55cm, si presenta in generale buono stato conservativo, si segnalano alcune sbeccature sul basamento.
Il prototipo originale faceva parte della prestigiosa collezione del Cardinale Alessandro Albani a Roma. Durante il periodo napoleonico (1797), fu oggetto di requisizioni e trasportato a Parigi. Dopo la Restaurazione, grazie all’intervento di Antonio Canova, molte opere rientrarono in Italia, ma il Fauno fu acquistato da Ludovico I di Baviera per la sua collezione reale.
3 800 €
Epoca: XIX secolo
Stile: Impero - Consolato
Stato: Buono stato
Materiale: Marmo
Altezza: 55
Riferimento (ID): 1717622
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa




































