Licio Zanetti, Tucano, scultura in vetro
Artista: Licio Zanetti
Licio Zanetti
Tucano
Vetro soffiato con lavorazione a reticello (zanfirico) con applicazioni in vetro lattimo e vetro ambra, zampe in ottone fuso dorato
cm. 38x28x18
Murano, 1970 ca.
In perfetto stato di conservazione
Il Maestro
La Zanetti Vetreria Artistica fu fondata nel 1956 e si distinse prestissimo per la qualità artistica delle sculture del maestro Licio Zanetti, entrando in breve tempo nel novero delle aziende muranesi di maggior prestigio.
Licio proviene da una delle più illustri famiglie muranesi del vetro e ha lavorato per Venini, Cenedese e Alfredo Barbini, diventando un artista rinomato per le sue creazioni e per la collaborazione con artisti di chiara fama tra i quali, ad esempio, Fulvio Bianconi
Licio Zanetti nutriva una vera passione per il disegno e viaggiava sempre con un taccuino e una matita per schizzare rapidamente le idee che gli venivano in mente.
Uno dei vantaggi che aveva su altri designer era di essere anche il maestro che eseguiva materialmente il pezzo in fornace: mentre muoveva la matita sul taccuino, stava già visualizzando i movimenti che avrebbe compiuto davanti al fuoco per dare vita alle proprie idee.
La sua predilezione per i soggetti naturalistici — in particolare uccelli tropicali dai colori vivaci — lo portò a diventare un vero innovatore nel campo della scultura in vetro.
Nel 1989 Licio Zanetti passò le consegne al figlio Oscar, che fin da giovanissimo lo aveva affiancato in fornace.
L’Opera
Straordinaria scultura raffigurante un tucano in posa eretta e vigile, poggiante su zampe finemente fuse in ottone dorato che restituiscono con precisione la morfologia degli artigli dell’uccello.
L’opera è un capolavoro di sintesi plastica e virtuosismo tecnico: tre materiali vetrari distinti convivono in perfetta armonia, ciascuno scelto per mimarne un preciso elemento anatomico.
Il corpo è soffiato a reticello zanfirico — una delle tecniche più impegnative della tradizione muranese — in cui sottilissimi fili di vetro bianco sono intrecciati nella pasta vitrea trasparente a formare una fitta trama geometrica che evoca con straordinaria efficacia la struttura delle piume.
Il tono di fondo, caldo e ambrato con venature violacee, dona all’insieme una profondità cromatica che cambia al variare della luce.
Il petto è reso in vetro lattimo bianco opaco, applicato a caldo come elemento separato, preciso nella sua forma arrotondata e morbida.
Il grande becco — elemento iconico del tucano e sfida tecnica per qualsiasi maestro vetraio — è soffiato in vetro ambra giallo brillante, con la caratteristica curvatura uncinata e un’apertura resa con rara naturalezza; alla base, un anello nero ne scandisce il confine con la testa.
L’occhio è reso con una piccola murrina policroma, dettaglio minuzioso che rivela la cura quasi ossessiva del maestro per il particolare anatomico.
L’insieme è di una modernità formale sorprendente: lontano dall’aneddotica decorativa, il tucano di Zanetti è scultura a pieno titolo.
Riferimenti d’Asta
I tucani di Licio Zanetti sono tra le sculture muranesi più ricercate sul mercato internazionale.
Un tucano in vetro di Murano firmato Zanetti, su zampe in metallo dorato (h. 37 cm), è stato aggiudicato da Abell Auction (Los Angeles, gennaio 2022) per 3.750 dollari, a fronte di una stima iniziale di soli 300–400 dollari — segno eloquente del forte interesse del mercato per questi soggetti.
Esemplari di tucano Zanetti su zampe in ottone dorato di dimensioni analoghe (ca. 35–37 cm) compaiono regolarmente nelle aste americane, con aggiudicazioni che variano in base alla qualità della lavorazione e alla vivacità cromatica.
Sul mercato primario e secondario internazionale, i tucani Zanetti sono quotati su 1stDibs tra 250 e 16.000 dollari, con una media ben posizionata per gli esemplari firmati e di grandi dimensioni.
Tucano
Vetro soffiato con lavorazione a reticello (zanfirico) con applicazioni in vetro lattimo e vetro ambra, zampe in ottone fuso dorato
cm. 38x28x18
Murano, 1970 ca.
In perfetto stato di conservazione
Il Maestro
La Zanetti Vetreria Artistica fu fondata nel 1956 e si distinse prestissimo per la qualità artistica delle sculture del maestro Licio Zanetti, entrando in breve tempo nel novero delle aziende muranesi di maggior prestigio.
Licio proviene da una delle più illustri famiglie muranesi del vetro e ha lavorato per Venini, Cenedese e Alfredo Barbini, diventando un artista rinomato per le sue creazioni e per la collaborazione con artisti di chiara fama tra i quali, ad esempio, Fulvio Bianconi
Licio Zanetti nutriva una vera passione per il disegno e viaggiava sempre con un taccuino e una matita per schizzare rapidamente le idee che gli venivano in mente.
Uno dei vantaggi che aveva su altri designer era di essere anche il maestro che eseguiva materialmente il pezzo in fornace: mentre muoveva la matita sul taccuino, stava già visualizzando i movimenti che avrebbe compiuto davanti al fuoco per dare vita alle proprie idee.
La sua predilezione per i soggetti naturalistici — in particolare uccelli tropicali dai colori vivaci — lo portò a diventare un vero innovatore nel campo della scultura in vetro.
Nel 1989 Licio Zanetti passò le consegne al figlio Oscar, che fin da giovanissimo lo aveva affiancato in fornace.
L’Opera
Straordinaria scultura raffigurante un tucano in posa eretta e vigile, poggiante su zampe finemente fuse in ottone dorato che restituiscono con precisione la morfologia degli artigli dell’uccello.
L’opera è un capolavoro di sintesi plastica e virtuosismo tecnico: tre materiali vetrari distinti convivono in perfetta armonia, ciascuno scelto per mimarne un preciso elemento anatomico.
Il corpo è soffiato a reticello zanfirico — una delle tecniche più impegnative della tradizione muranese — in cui sottilissimi fili di vetro bianco sono intrecciati nella pasta vitrea trasparente a formare una fitta trama geometrica che evoca con straordinaria efficacia la struttura delle piume.
Il tono di fondo, caldo e ambrato con venature violacee, dona all’insieme una profondità cromatica che cambia al variare della luce.
Il petto è reso in vetro lattimo bianco opaco, applicato a caldo come elemento separato, preciso nella sua forma arrotondata e morbida.
Il grande becco — elemento iconico del tucano e sfida tecnica per qualsiasi maestro vetraio — è soffiato in vetro ambra giallo brillante, con la caratteristica curvatura uncinata e un’apertura resa con rara naturalezza; alla base, un anello nero ne scandisce il confine con la testa.
L’occhio è reso con una piccola murrina policroma, dettaglio minuzioso che rivela la cura quasi ossessiva del maestro per il particolare anatomico.
L’insieme è di una modernità formale sorprendente: lontano dall’aneddotica decorativa, il tucano di Zanetti è scultura a pieno titolo.
Riferimenti d’Asta
I tucani di Licio Zanetti sono tra le sculture muranesi più ricercate sul mercato internazionale.
Un tucano in vetro di Murano firmato Zanetti, su zampe in metallo dorato (h. 37 cm), è stato aggiudicato da Abell Auction (Los Angeles, gennaio 2022) per 3.750 dollari, a fronte di una stima iniziale di soli 300–400 dollari — segno eloquente del forte interesse del mercato per questi soggetti.
Esemplari di tucano Zanetti su zampe in ottone dorato di dimensioni analoghe (ca. 35–37 cm) compaiono regolarmente nelle aste americane, con aggiudicazioni che variano in base alla qualità della lavorazione e alla vivacità cromatica.
Sul mercato primario e secondario internazionale, i tucani Zanetti sono quotati su 1stDibs tra 250 e 16.000 dollari, con una media ben posizionata per gli esemplari firmati e di grandi dimensioni.
3 500 €
Epoca: XX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Sato molto buono
Materiale: Vetro
Altezza: 38 cm.
Riferimento (ID): 1723418
Disponibilità: Disponibile
Foglio di stampa



































