Il Compositore | Allegoria della follia.  Scuola lombarda, inizi XVIII secolo
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Il Compositore | Allegoria della follia. Scuola lombarda, inizi XVIII secolo

Il Compositore | Allegoria della follia

Scuola lombarda, inizi XVIII secolo

Cerchia di Giacomo Francesco Cipper

Olio su tela

Il dipinto raffigura un singolare musicista colto nel momento della creazione artistica. La figura, seduta davanti a un foglio di musica, è intenta a scrivere uno spartito ; accanto si distinguono il calamaio e gli strumenti della scrittura, elementi che identificano il protagonista non come semplice esecutore ma come compositore. L’espressione fortemente accentuata – con la bocca spalancata e il volto animato da intensa tensione – suggerisce che l’uomo stia contemporaneamente provando vocalmente il brano appena composto, quasi declamandone il testo mentre lo trascrive.

Il tema della musica è frequente nella pittura europea tra XVII e XVIII secolo, ma più raramente viene rappresentato il momento stesso della composizione. In questo caso il pittore sceglie di raffigurare l’atto creativo, trasformando la scena in una sorta di episodio teatrale, nel quale il gesto dell’invenzione musicale diventa il vero soggetto dell’opera.

L’enfasi espressiva del volto e le fattezze volutamente caricaturali quasi bestia del personaggio – quasi scimmiesche – suggeriscono inoltre una possibile lettura allegorica dell’immagine: il compositore appare dominato dall’estro creativo, vicino all’idea, diffusa nella cultura europea dell’epoca, di una sottile relazione tra genio e follia. Anche l’abbigliamento, con le maniche a brandelli o “strappate”, richiama modelli di costume diffusi tra XVI e XVII secolo e spesso ripresi nella pittura di genere per caratterizzare figure eccentriche, popolari o marginali.

Per stile e iconografia l’opera si colloca verosimilmente nell’ambito della pittura di genere lombarda dei primi decenni del Settecento, in un contesto influenzato dalla tradizione fiamminga e dalla presenza in Italia di artisti nordici. Le affinità con la produzione di Giacomo Francesco Cipper, detto il Todeschini, suggeriscono una possibile attribuzione alla sua cerchia o a un pittore attivo nello stesso ambiente culturale.

Sul retro cartiglio: "TKCROXE".? Più in basso è presente la parola "Restauriert" .

Dipinto inserito in cornice antica ebanizzata.misura esterna 86x109 cm. Tela 70x94 cm ca.

3 700 €

Epoca: XVIII secolo

Stile: Luigi XV - Transizione

Stato: Restaurato

Materiale: Olio su tela

Larghezza: 70

Altezza: 94

Riferimento (ID): 1734324

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

via barberia 8a Bologna
Bologna 40123, Italia

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