Jan Vincentz van der Vinne (Haarlem, 1663 - 1721), Mercato dei cavalli
Jan Vincentz van der Vinne (Haarlem, 1663 - 1721)
Mercato dei cavalli
Olio su tela, cm 42,5 x 53 - con cornice, cm 46 x 57
Tracce di firma in basso a destra “Jan van ... Vinne”
Pubblicato su RKD https://rkd.nl/images/272982
Testimonianza vivida e pulsante della pittura di genere olandese del XVII secolo uscita dal pennello di Jan Vincentz van der Vinne, questa raffinata composizione raffigura un mercato di cavalli. L'opera, un olio su tela, si immerge pienamente nella tradizione fiamminga e olandese che vede nel mercato non solo un luogo di scambio commerciale, ma un vero e proprio palcoscenico sociale dove si intrecciano vite, gerarchie e dinamiche quotidiane. Il dipinto si apre su una piazza cittadina dominata da architetture severe e slanciate, tipiche del paesaggio urbano dei Paesi Bassi, dove spicca una torre medievale che osserva dall'alto il fermento sottostante. Al centro della scena, la narrazione si fa dinamica: lo sguardo dell'osservatore viene immediatamente catturato da un cavaliere in sella a un superbo destriero baio che accenna a un'impennata. L'uomo indossa una vistosa giubba rossa, un accento cromatico deliberato che funge da fulcro visivo dell'intera composizione. Accanto a lui, un commerciante o un acquirente in abiti cerulei sembra impegnato in una trattativa, con gesti che suggeriscono un dialogo fitto e animato. Spostando l'attenzione verso la parte destra della tela, van der Vinne mette in mostra la sua abilità nel ritrarre l'anatomia equina. Un gruppo di cavalli, tra cui spiccano dei magnifici esemplari grigi e bianchi, viene esaminato con cura da figure maschili avvolte in mantelli scuri e cappelli a tesa larga. La luce, morbida e diffusa sotto un cielo solcato da nubi vaporose, accarezza il manto degli animali e i tessuti delle vesti, conferendo una profondità atmosferica che invita l’osservatore a "entrare" fisicamente nello spazio della fiera. La presenza di un cane in primo piano e di piccole figure di contorno sullo sfondo contribuisce a creare quell'effetto di verosimiglianza e di brulicante vita quotidiana che ha reso celebre la scuola olandese nel mondo. La firma, apposta in basso a destra, suggella l'autenticità di un pezzo che trova la sua giusta collocazione scientifica nei database del RKD (Rijksbureau voor Kunsthistorische Documentatie), l'istituto per la documentazione della storia dell'arte dei Paesi Bassi.
Jan Vincentz van der Vinne (Haarlem, 1663 - 1721) è stato un esponente di spicco di una celebre dinastia di artisti attivi ad Haarlem. Discendente diretto del più noto Vincent Laurensz. van der Vinne, egli ne ereditò non solo il nome ma anche una profonda sensibilità per il paesaggio e le scene di costume. Secondo l’RKD (Royal College of the Art), a eccezione di un breve soggiorno in Inghilterra tra il 1686 e il 1688, lavorò ad Haarlem, come i suoi fratelli, i pittori Laurens e Isaac. La sua produzione artistica riflette un momento di transizione in cui il rigore del secolo d'oro olandese inizia a dialogare con la morbidezza settecentesca. Van der Vinne non si limitò alla pittura, ma fu anche un abile disegnatore, specializzato in vedute cittadine, paesaggi italiani ritratti di cavalli. La sua capacità di fondere l'osservazione quasi scientifica del dettaglio con una resa poetica della luce lo ha reso un cronista visivo d'eccezione della società del suo tempo, capace di nobilitare scene comuni come un mercato di cavalli trasformandole in opere di grande equilibrio e dignità estetica.
Epoca: XVII secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Olio su tela
Larghezza: 53
Altezza: 42,5
Riferimento (ID): 1738708
Disponibilità: Disponibile





































