Cappé Giuseppe Diana Cacciatrice in Porcellana Bianca e Oro 1962
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Cappé Giuseppe Diana Cacciatrice in Porcellana Bianca e Oro 1962

Artista: Giuseppe Cappé

Cappé Giuseppe Diana Cacciatrice in Porcellana Bianca e Oro 1962 la figura femminile principale è rappresentata come la dea della caccia, identificabile dai suoi attributi classici come l’arco dorato che tiene in mano e la faretra piena di frecce portata sulla schiena. La dea indossa un chitone leggero e panneggiato, tipico dell’iconografia classica, con dettagli dorati che richiamano i suoi accessori. Ai piedi della dea è presente un piccolo putto alato, identificabile come Cupido, anch’egli intento a tendere un arco. Sul retro della base della statua è incisa la firma “Cappé” seguita dalla dicitura “R.C. 1962“, che ne indica l’autore e l’anno di creazione e la manifattura fondata dall’artista, la Royal Crown di Usmate. In buono stato di conservazione

Diana è una dea italica, latina e romana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne, cui assicurava parti non dolorosi, e dispensatrice della sovranità. Spesso questa dea romana si fa corrispondere alla dea Artemide della mitologia greca, ma secondo alcuni studiosi la fusione fra le due figure avvenne solo in un secondo momento. Artemide-Diana, dea della caccia, della verginità, del tiro con l’arco, dei boschi e della Luna, durante il sincretismo religioso dell’età imperiale venne ulteriormente identificata con altre divinità femminili orientali.

Giuseppè Cappè  nacque  a Cittiglio nel 1921,  visse a Milano e successivamente a Lomagna (Lecco) dove nel suo studio, vicino alla manifattura di porcellane, realizzò le sue opere apprezzate  in tutto il mondo. Parte dei suoi lavori sono ora in molte collezioni private e musei. Cappè era un artista che traeva ispirazione dai filoni della grande tradizione popolare barocco-alessandrina italiana di cui gli stucchi di Serpotta (Palermo), le porcellane di Capodimonte e le mangiatoie napoletane sono gli esempi più tipici e ben noti. Cappè era un artista che ha realizzato sculture sin dal 1946 e le sue creazioni hanno avuto un tale successo da essere imitato e plagiato. Lavorò anche come capo scultore presso lo studio IPA e successivamente come capo scultore presso la King. Molti dei suoi modelli sono ancora riprodotti da questi studi di porcellana. Muore a Lomagna il 7 maggio 2008.

1 800 €
credit

Epoca: XX secolo

Stile: Altro stile

Stato: Ottima condizione

Materiale: Porcellana

Diametro: cm. 15

Altezza: cm. 38,5

Riferimento (ID): 1760272

Disponibilità: Disponibile

Foglio di stampa

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