Cappé Giuseppe Musica e Poesia Porcellana Bianca e Oro 1960 circa
Cappé Giuseppe Musica e Poesia Porcellana Bianca e Oro 1960 circa realizzate intorno al 1960, le due figure rappresentano un’allegoria classica della Musica e della Poesia. L’allegoria della Poesia (la figura a sinistra) è rappresentata da un giovane uomo (forse Apollo o un poeta classico) seduto su una base rocciosa. È colto nel momento dell’ispirazione: tiene in mano una penna e un libro aperto sulle ginocchia. Accanto a lui, un piccolo putto alato sembra sussurrargli all’orecchio o guidare la sua mano, a simboleggiare l’ispirazione divina. Ai suoi piedi si notano altri libri appoggiati a terra. Il contrasto tra la purezza della porcellana bianca e il drappeggio dorato della veste crea un effetto di estrema eleganza e movimento. La seconda figura completa la coppia con una composizione simmetrica e armoniosa ed è l’allegoria della Musica (la figura a destra). Una figura femminile di grazia eterea, seduta anch’essa su una formazione rocciosa, regge con eleganza una cetra (o una piccola arpa) finemente decorata in oro. Un putto, in questo caso, è raffigurato mentre suona una tromba o un flauto, enfatizzando il tema sonoro dell’opera.
Entrambe le figure poggiano su basi circolari ornate da un fregio a greca dorata, un richiamo diretto all’estetica greco-romana e sono realizzate in porcellana a “pasta tenera” tipica della manifattura di alta qualità, con rifiniture in oro zecchino applicate a terzo fuoco. Lo stile di Cappè si riconosce per la straordinaria perizia nel modellare l’espressività dei volti e la fluidità dei tessuti (panneggio bagnato), che conferiscono leggerezza a un materiale rigido come la porcellana. Le figure sono in perfetto stato di conservazione.
Epoca: XX secolo
Stile: Altro stile
Stato: Buono stato
Materiale: Porcellana
Larghezza: cm. 22,5
Diametro: cm. 13
Altezza: cm. 24
Riferimento (ID): 1761853
Disponibilità: Disponibile




































